L’articolo 21 della Costituzione garantisce a tutti il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero.
Facile affermare che essendo l’Italia un Paese democratico, con una signora Costituzione da molti invidiata, la Libertà di Stampa gode di molte garanzie e i giornalisti tutelati nello svolgimento del proprio lavoro che rappresenta un vero e proprio caposaldo a difesa della Democrazia.
Lo scrittore, poeta, pittore e regista, ucciso il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia.
A 50 anni dalla sua barbara e atroce uccisione all’idroscalo di Ostia, il 2 novembre 1975, la morte di Pier Paolo Pasolini, ancora oggi resta avvolta nel mistero.
Amministrazioni comunali, associazioni ambientaliste e cittadini insieme. Dalla Regione finalmente segnali di apertura per una nuova valutazione del progetto della Lindo srl
La mobilitazione in Contrada Bosco di Sopra – Cozzo Guardiole
“Il presidente
Musumeci revochi le autorizzazioni al mega impianto fotovoltaico industriale a
terra di 67,421 MWp della Lindo srl di
Roma su 100 ettari di terreno agricolo sugli Iblei, alle porte di Canicattini Bagni,
comprendendo anche territori dei Comuni di Noto e Siracusa. Uno scempio che va
subito fermato e, soprattutto, un sistema che necessita di essere regolamentato
con una legge che salvaguardi i territori e i modelli di sviluppo sostenibile che
le comunità si sono date per il loro futuro. Solo così si potrà evitare di
trasformare la Sicilia in un intero specchio”.
Il 21 gennaio 1921 a Livorno nasceva il PCI, il più grande Partito Comunista d’occidente
21 gennaio 1921 – 21 gennaio 2021
Nasceva 100 anni fa a Livorno ad opera della componente comunista del Partito Socialista guidata da Bordiga, Gramsci e Terracini, il Partito Comunista d’Italia, divenuto poi nel 1943 PCI, il più grande Partito Comunista d’occidente.
Una storia gloriosa, di ideali, impegno e passione, per il riscatto dei più deboli e delle masse lavoratrici, in prima linea contro il nazifascismo, la conquista dei diritti, la giustizia, la difesa delle libertà e della Costituzione italiana che contribuì a scrivere.
La caduta del muro di Berlino e le scelte di alcuni ne cambiarono la storia futura, disperdendone il prezioso e ricco bagaglio politico e culturale, recidendo radici uniche impregnate di coraggio, lotta e valori democratici, che nessuno potrà cancellare dal cuore di chi quella storia ha incrociato e quel percorso ha vissuto.
Previsti tirocini formativi per 12 detenuti, dentro e fuori il carcere, per l’acquisizione della qualifica di “Addetto panificatore pasticciere”
Il lavoro
quale seconda opportunità di vita dentro e FUORI
il carcere. Favorire il reinserimento sociale del detenuto attraverso il lavoro
e l’acquisizione di una specializzazione, tenendo conto dei bisogni individuali
e del suo sistema di relazioni e familiare, e nel contempo contribuire a
strutturare un modello di welfare comunitario capace di garantire quei servizi,
attualmente assenti o poco diffusi in Sicilia, necessari all’abbattimento di
tutte le barriere che si presentano di fronte al detenuto che desidera
reintegrarsi nella società.
Questo
l’obiettivo primario del progetto “FUORI
– La vita oltre il carcere”, sostenuto dalla FONDAZIONE CON IL SUD e avviato, insieme ad altri partner, dalla
cooperativa sociale L’ARCOLAIO, che
da anni opera all’interno della Casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa per il recupero e l’inserimento lavorativo
dei detenuti.
Si svolgeranno domenica 21 Giugno 2020 (a Siracusa città anche sabato 20 dalle ore 9 alle 20) i Congressi nei 18 Circoli del PD in provincia di Siracusa, per eleggere i Segretari e i Direttivi di Circolo e il Segretario e l’Assemblea provinciale, nel rispetto delle misure anti Covid-19, dopo il lungo lockdown di questi mesi.
L’impianto alle porte di Canicattini Bagni metterebbe a rischio, deturpandolo e stravolgendolo un ampio territorio di grande pregio naturalistico, paesaggistico e storico, al centro dei siti Unesco di Siracusa, Noto, Palazzolo Acreide e Pantalica
(foto dal web)
I sindaci delle città di Siracusa, Francesco Italia, di Canicattini Bagni , Marilena Miceli, e di Noto, Corrado Bonfanti, con il vice presidente di AnciSicilia e presidente del Consiglio comunale di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, hanno inteso incontrarsi, al fine di addivenire ad unica azione di opposizione alla ripresentazione al Comune di Canicattini Bagni per il procedimento V.I.A. e P.AU.R., da parte della società Lindo s.r.l., con sede in via Nairobi 40 00144 Roma, del progetto relativo alla costruzione di un mega impianto industriale fotovoltaico a terra, collegato alla RTN potenza nominale 67,421 MWp, su un terreno agricolo di oltre 100 ettari, in località Cavadonna nei territori dei Comuni di Siracusa, Canicattini Bagni e Noto, la cui eventuale realizzazione metterebbe a rischio, deturpandolo e stravolgendolo irrimediabilmente, un ampio territorio alle porte dell’altopiano ibleo, di grande pregio naturalistico, paesaggistico e storico, al centro dei siti Unesco di Siracusa – Noto – Palazzolo Acreide e Pantalica oltre che la visione strategica di sviluppo dei territori interessati.
Ascolto, confronto e condivisione, questa la linea per lo sviluppo del territorio per costruire il nuovo PD di Siracusa attualmente senza guida
In alto Adorno e Amenta, in basso Alosi e Bivona
Ricostruire un partito ed una classe dirigente plurale che pensi al
presente ma soprattutto abbia la capacità di guardare e programmare per il
futuro, attraverso l’ascolto e il costante confronto con le realtà sociali,
diventando cinghia di trasmissione dei bisogni del territorio con le
rappresentanze sovracomunali, regionali e nazionali.
Questa la visione del Partito Democratico siracusano emersa, nel corso
di un confronto con le forze sociali, dagli interventi del professore Salvo
Adorno, candidato alla Segreteria provinciale aretusea, e di Paolo Amenta, del
coordinamento regionale e provinciale di “Base
Riformista” del PD e vice presidente regionale di AnciSicilia, che sostiene
la candidatura Adorno in questa fase congressuale rallentata dall’emergenza
Covid-19.
75 anni fa donne, uomini e ragazzi che credevano nei valori di Libertà, Democrazia e Giustizia sociale, liberavano l’Italia dal nazifascismo. Qualcuno vorrebbe cancellare questa pagina di storia, ma la memoria non si cancella… vive!
Vietati tutti gli spostamenti salvo per motivi di necessità: lavoro, salute, fare la spesa
Tre i provvedimenti assunti giovedì 12 Marzo 2020
dal Sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, attraverso proprie distinte
Ordinanze, a seguito con delle ultime misure urgenti decise dal Governo su
tutto il territorio nazionale con il Dpcm 11 Marzo 2020, per contenere la diffusione del contagio del COVID-19.
Sono 15 racconti, “Serafiche frequenze“, scritti col cuore da 14 giornalisti e un “infiltrato” per un progetto solidale, l’acquisto di un defibrillatore per una scuola di Siracusa.
Storie diverse di vita, quelle che abbiamo deciso di mettere in questo libro, edito da Sampognaro&Pupi, che presentiamo il 28 Novembre 2019 alle ore 18 nel salone Amorelli di Palazzo Greco a Siracusa, sede dell’Inda.
Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta uccisi in via D’Amelio
Ventisette anni, tanta la distanza da quel 19 luglio 1992, quando a Palermo, alle ore 16:58, una carica di tritolo caricata su una Fiat 126 posteggiata in via D’Amelio, davanti alla casa della madre del giudice Paolo Borsellino, così come 57 giorni prima era successo a Capaci lungo l’autostrada tra Punta Risi e il capoluogo siciliano, faceva strage di innocenti.
Su quel fronte di una città martoriata venivano uccisi,
dilaniati, Paolo Borsellino e gli agenti Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo
Li Muli, Agostino Catalano e Walter Eddie Cosina.
Ci ha lasciati Andrea Camilleri, aveva 93 anni. Non servono tante parole per descrivere la grandezza dello scrittore, dell’uomo e del siciliano, che ha tanto amato la sua terra proiettandola e promuovendola in tutto il mondo attraverso le sue opere. Umanità, sensibilità e tanta creatività, ne hanno caratterizzato la vita, spesa a raccontare in prondità la Sicilia, quella che si apre alla speranza. Ci lascia un prezioso patrimonio culturale da custodire e tramandare. Lui sarà tra gli immortali … Grazie Maestro !!!
Approvata una delibera di indirizzo politico, trasmessa al Consiglio comunale, con le osservazioni negative preparate dai tecnici del Comune
L’area del territorio di Canicattini interessata dall’impianto, nella parte scura il territorio di Siracusa
Un deciso e fermo NO quello del Sindaco Marilena Miceli e della Giunta comunale di Canicattini Bagni con le osservazioni negative, espresse nell’atto di indirizzo politico approvato venerdì 5 Aprile 2019 con la Delibera di G.M. n. 48 trasmessa al Consiglio comunale per le competenze del caso, alla richiesta della società Lindo srl, con sede a Roma, di avere rilasciato il provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale, per la realizzazione di un mega impianto fotovoltaico di taglia industriale in località Cavadonna, a soli 2,1 km dal centro abitato, lungo la provinciale 14 “Maremonti”, in terreni con destinazione in parte agricola, in parte industriale-artigianale, e in parte a verde pubblico.
Carabinieri, Guardia di Finanza, Noe e Nictas dell’Asp questa mattina hanno eseguito il sequestro degli impianti per inquinamento dell’aria dal 2014 al 2016, entro 90 giorni gli interessati devono presentare un programma per ricondurre entro 12 mesi nei limiti le emissioni in atmosfera
Operazione “No Fly”
Gli impianti dei colossi della chimica e della petrolchimica siracusana, Versalis di Priolo, la controllata di Eni, e Sasol di Augusta, insieme ai depuratori Tas della Priolo Servizi di Melilli e all’Ias di Priolo, da questa mattina sono stati posti sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nell’ambito dell’inchiesta denominata “No Fly”.
“Esistono valori eterni che appartengono ad ogni essere umano e che prescindono dalla contingenza e, soprattutto, dal gioco di parti contrapposte”
Francesco Italia
La presenza della
SeaWatch 3, che con il suo carico di umanità ha accettato il nostro invito a
trovare rifugio nei pressi di Siracusa, ha lasciato un segno profondo nella
nostra comunità.
Non è emerso nessun rilievo penale nella condotta dell’equipaggio della Ong, regolare anche l’aspetto tecnico strutturale della nave
La Sea Watch 3
Con lo sbarco a
Catania dei 47 migranti, di cui 13 minori, che da giorni si trovavano a bordo
della nave Sea Watch 3, bloccata per ordine del governo e del ministro dell’Interno
alla fonda nella rada della Targia a Siracusa, dopo averli salvati qualche
settimana addietro nel Mediterraneo di fronte alle coste libiche, si chiude, si
fa per dire, la prima fase di una triste vicenda che ha visto emergere lo
spirito accogliente e umanitario di una città e, soprattutto, l’azione
sinergica solidale tra l’Amministrazione comunale di Siracusa, per volontà del
suo sindaco Francesco Italia, la Curia, le associazioni del volontariato,
gruppi, sindacati, alcune forze politiche d’opposizione, un pezzo di Sicilia e
tanti cittadini.
Questa sera presidio di solidarietà in Piazza Archimede davanti alla Prefettura per chiedere lo sbarco dei 47 migranti a bordo nella nave. Assurdo braccio di ferro umanitario da parte del governo
Un momento del presidio alla Targia
Un assurdo braccio di ferro di umanità, quello intrapreso dal
governo gialloverde sulla pelle di 47 esseri umani che da dieci giorni sono al
freddo e alla spossatezza a bordo della nave Sea Watch 3, la Ong tedesca, con
bandiera olandese, che li ha tratti in salvo lo scorso 19 gennaio nel
Mediterraneo.
Nella cittadina iblea l’assegnazione del Premio Giuseppe Fava “Giovani” alla giornalista Alessia Candito e menzione ai giornalisti Stefania D’Ignoti e al siracusano Massimiliano Perna
Giuseppe Fava
A 35 anni dall’uccisione
per mano mafiosa, il 5 gennaio 1984, a Palazzolo Acreide, sua città natale, si
ricorda il giornalista, scrittore e drammaturgo Giuseppe Fava, fondatore e
direttore de “I Siciliani”.
Giulio, dottorando all’Università di Cambridge, era al Cairo per svolgere la sua ricerca quando il 25 gennaio 2016, nel 5° anniversario della “Rivoluzione del 25 gennaio”, è scomparso. Il suo corpo, con evidenti segni di tortura, è stato ritrovato nove giorni dopo,in un fosso ai bordi dell’autostrada Cairo-Alessandria
Giulio Regeni
Ho riconosciuto Giulio solo dalla punta del naso. Quello che è successo non è un caso isolato – così Paola Deffendi, madre di Giulio
Peggiorano le condizioni climatiche, la procura della Repubblica per i Minori di Catania chiede si facciano scendere i minori non accompagnati per essere ospitati nelle apposite strutture
La Sea Watch nella rada di Siracusa
L’appuntamento è per sabato 26 gennaio alle ore 11:30 sulla costa siracusana, nella rada di Santa Panagia, per far sentire alla Sea Watch 3 e al suo carico di esseri umani, tutto il calore dell’accoglienza che Siracusa, la sua provincia, la Sicilia intera, hanno già dimostrato ieri con la disponibilità data dal sindaco del capoluogo aretuseo, Francesco Italia, di voler aprire il porto della città di Archimede e di accogliere, assieme alla Curia e alla tante Associazione, i 47 migranti salvati sabato scorso dalla Ong nel Mediterraneo.
Il sindaco Francesco Italia dichiara la disponibilità del Comune, assieme alla Curia e alle associazione di volontariato, ad occuparsi dei migranti salvati dalla nave in navigazione davanti alle coste aretusee
Sea Watch 3
La città di Siracusa, da sempre porto aperto e città di pace, dichiara la sua disponibilità ad accogliere la Sea Watch 3 e i 47 migranti salvati lo scorso sabato nel Mediterraneo. La nave della Ong si trova in navigazione a poche miglia delle coste siracusane alla ricerca di un porto che possa evitarle di affrontare la tempesta annunciata nel Mediterraneo, con onde di 7 metri, pioggia e vento gelido.
Il messaggio con tre chiodi recapitato nella redazione di Tv2000 a Roma dove lavora il cronista siciliano che vive da anni sotto scorta per le continue minacce di morte delle cosche mafiose
Il messaggio recapitato a Paolo Borrometi
Ancora minacce di morte per il giornalista siciliano Paolo
Borrometi, da alcuni anni preso di mira dalla mafia per le sue coraggiose
inchieste sulle attività criminose ed illegale delle cosce nelle Sicilia sud
orientale. A Borrometi, che da alcuni anni vive sotto scorta, dopo le
aggressioni subite e le minacce dei boss, ieri, martedì 22 gennaio, è stato
recapitato un messaggio minatorio scritto in dialetto siciliano ”Picca nai”, ovvero “Nei hai poco”, come
dire “Ti manca poco tempo”.
Il Mediterraneo sempre più cimitero di esseri umani tra l’indifferenza del continente europeo. Altri 100 migranti in pericolo
Pagare i libici come fa l’Europa, fornirgli le navi come ha fatto l’Italia, per poi lasciare morire la gente in mare. Sono 338 i milioni di euro che l’Europa ha versato alla Libia per intervenire nella propria “area Sar” in soccorso dei gommoni che partono dalle sue coste con centinaia di persone a bordo. Leggi tutto “Se 117 morti sembrano pochi … !”
Assostampa: “Il diritto di cronaca e di critica è un principio cardine della nostra democrazia. Se ne facciano una ragione quanti pensano di avvelenare la serenità dei giornalisti”