Se 117 morti sembrano pochi … !

Il Mediterraneo sempre più cimitero di esseri umani tra l’indifferenza del continente europeo. Altri 100 migranti in pericolo

Pagare i libici come fa l’Europa, fornirgli le navi come ha fatto l’Italia, per poi lasciare morire la gente in mare. Sono 338 i milioni di euro che l’Europa ha versato alla Libia per intervenire nella propria “area Sar” in soccorso dei gommoni che partono dalle sue coste con centinaia di persone a bordo. Leggi tutto “Se 117 morti sembrano pochi … !”

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Il dovere di informare: l’assoluzione di Gianni D’Anna ridà onore ad un giornalista dalla schiena dritta

Assostampa: “Il diritto di cronaca e di critica è un principio cardine della nostra democrazia. Se ne facciano una ragione quanti pensano di avvelenare la serenità dei giornalisti”

Gianni D’Anna in un momento del suo lavoro

Siracusa – Sull’assoluzione del giornalista Gianni D’Anna dall’accusa di diffamazione a mezzo stampa avanzata dall’ex sostituto procuratore di Siracusa, Maurizio Musco, interviene con una nota il sindacato unitario dei giornalisti siracusani. Leggi tutto “Il dovere di informare: l’assoluzione di Gianni D’Anna ridà onore ad un giornalista dalla schiena dritta”

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Non ci fu diffamazione, assolto in Cassazione il giornalista Gianni D’Anna, denunciato dal pm dei “veleni in procura” Maurizio Musco

A distanza di 11 anni “una gioia triste” per la famiglia dopo la prematura scomparsa nel dicembre scorso del cronista “scomodo” per le sue inchieste ad Augusta

Gianni D’Anna

Augusta – “Annullamento senza rinvio perché il fatto non sussiste”. Con questa  formula totalmente liberatoria la Corte di Cassazione, nella tarda serata di giovedì, 17 gennaio 2019, ha assolto definitivamente dal reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa, Gianni D’Anna, giornalista e direttore di Augustaonline, ed ha annullato le due sentenze di condanna in primo e secondo grado inflitte dal Tribunale e dalla Corte d’Appello di Messina. Leggi tutto “Non ci fu diffamazione, assolto in Cassazione il giornalista Gianni D’Anna, denunciato dal pm dei “veleni in procura” Maurizio Musco”

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Il Consiglio comunale di Canicattini Bagni dice “no” al Decreto Sicurezza sui migranti

Si alla loro iscrizione all’anagrafe comunale, al Patto dei Sindaci per energia e clima, al codice etico di Avviso Pubblico e alla carta dei diritti delle bambine

Canicattini – Il Consiglio comunale di Canicattini Bagni, nella seduta di giovedì sera, ha detto no al Decreto Sicurezza approvato dal Governo nazionale, sottolineando, con una mozione votata a larga maggioranza, la sua ricaduta negativa nei territori per quanto riguarda la parte relativa all’immigrazione, in particolare l’abrogazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, con la conseguente impossibilità per i richiedenti asilo di iscriversi all’anagrafe comunale e di usufruire di servizi, dalla sanità alla scuola, oltre a potere avere un lavoro regolare, e la decisione di riservare l’accoglienza negli Sprar ai soli titolari di protezione internazionale e ai minori non accompagnati che, al compimento del 18° anno di età, come è stato fatto rilevare negli interventi, diventano “irregolari” e “fantasmi”. Leggi tutto “Il Consiglio comunale di Canicattini Bagni dice “no” al Decreto Sicurezza sui migranti”

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Oggi il ricordo dei “fatti di Avola”, a 50 anni dall’uccisione dei braccianti in lotta si chiede di rendere giustizia alle vittime

Avola – Ricorrono oggi i 50 anni dei sanguinosi “Fatti di Avola”, quando il 2 dicembre del 1968 la Polizia del ministro democristiano dell’Interno, Franco Restivo, siciliano legato agli agrari, controparte dei lavoratori, dopo averli caricati, sparò sui braccianti del siracusano che manifestavano, dopo giornate di lotta e di blocchi stradali, per l’aumento di appena 300 lire della paga giornaliera, l’eliminazione delle differenze salariali e di orario fra le due zone nelle quali era divisa la provincia, l’introduzione di garanzie per il rispetto dei contratti, l’avvio delle commissioni paritetiche di controllo strappate con la lotta nel 1966 ma mai messe in funzione. Leggi tutto “Oggi il ricordo dei “fatti di Avola”, a 50 anni dall’uccisione dei braccianti in lotta si chiede di rendere giustizia alle vittime”

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