casarrubeaCATANIA – È scomparso, ieri in tarda serata, il noto storico partinicese Giuseppe Casarrubea. Aveva 69 anni e, durante gli ultimi, ha convissuto con una brutta malattia, su cui, il 13 maggio scorso, aveva scritto l’ultimo post del suo blog https://casarrubea.wordpress.com/2015/05/13/personaggi/.

Occorre conoscere il passato per dare risposte al futuro”. Questa era la frase che aveva messo come epigrafe nella home del suo blog.

A partire dal 1978 si era dedicato completamente alla ricerca storica. Era interessato all’epoca contemporanea e, in particolare, al torbido intreccio fra mafia, fascismo e Servizi segreti.

Uomo libero, storico eccellente, autore di moltissimi libri. Dalla strage di Portella della Ginestra del 1° maggio 1947, passando per gli assalti alle Camere del Lavoro della Provincia di Palermo, il 22 giugno del 1947, che si svolsero sotto la copertura della banda di Salvatore Giuliano con il consenso e l’appoggio diretto di elementi dello Stato italiano e dove fu ucciso anche il padre di Giuseppe Casarrubea, fino alle stragi del 1992. Ha offerto una chiave di lettura che è stata particolarmente apprezzata per l’acume e la credibilità delle sue indagini storiche.

Uno dei suoi libri più importanti, “Portella della Ginestra. Microstoria di una strage di Stato” è stato anche oggetto di un processo nei confronti dell’autore stesso da parte del generale dei Carabinieri Roberto Giallombardo. Nella sentenza, viene dichiarata la validità della ricerca storiografica di Casarrubea.

La sua morte è una grande perdita per Partinico, per la Sicilia, per la cultura italiana. Con Giuseppe Casarrubea, che ha sempre lottato per la verità, se ne va un pezzo di storia dell’antimafia sociale e un esempio di straordinario impegno civile.

La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione di via Catania, a Partinico, dove tanti amici stanno già facendo visita per l’ultimo saluto.

I funerali si svolgeranno domani alle ore 10.30 presso il Santuario della beata Pina Suriano.

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