La beffa arriva nel finale e il Città di Siracusa vede pareggiare l’incontro con la Vibonese 2-2

Foto d'archivio
Foto d’archivio

SIRACUSA – Il Città di Siracusa ieri beffato nel finale. Al cospetto della capolista Vibonese gli azzurri dopo aver dominato per lunghi tratti la gara si fanno raggiungere nel finale, e la sfida della terza di andata finisce 2-2.

Città di Siracusa: Viola Liistro (83’ Napoli), Santamaria, Spinelli, Vindigni Orefice, Mascara (87’ Chiavaro), Baiocco, Crocetti Catania, Sibilli (78’ Palermo). A disposizione: Evola, Napoli, Milizia, Chiavaro, Palermo, Gallo, Figura, Testardi. All: Alacqua

Vibonese: Parisi, La Villa (33’ Scapellato), Castaldo, Ruscio, Scoppetta (54’ Puntoriere), Bertini, Da Dalt, Cosenza, Saraniti, Allegretti, Patti (67’ Calabrese). A disposizione: De Mitri, Paviglianiti, Cuomo, Puntoriere, Calabrese, Vallone Scapellato, Ferrario, Lisi. All: Di Maria

Arbitro: Maninetti di Lovere

Assistenti: Licari di Marsala e Poma di Trapani 

Ammoniti : Vindigni, Patti, Allegretti, Napoli

Reti: 11’ e 27’ Crocetti, 80’ Calabrese, 90’ Castaldo

Angoli: 4-3 per il Città di Siracusa

L’incontro in notturna riporta un buon numero di appassionati al De Simone per la prima gara interna della stagione.

Alacqua deve rinunciare a Giordano e schiera Orefice dall’inizio al posto di Chiavaro.

Azzurri in vantaggio in avvio, Mascara al minuto 11’ scatta sul filo di fuorigioco su lancio di Baiocco, facile assist  per Crocetti che a porta sguarnita non ha problemi per  depositare in rete.

Gli ospiti stentano ad imbastire una reazione, ma al 25’ hanno la palla per il pari con Saraniti che spreca incredibilmente tutto solo davanti a Viola. Un minuto dopo,  devastante ripartenza siracusana con Catania che invece di servire Mascara si intestardisce e l’azione sfuma.

Ma al 27’ arriva il raddoppio sempre con Crocetti che, servito in area da Sibilli, scarica il suo sinistro che non lascia scampo a Parisi.  Il pubblico apprezza le giocate dei padroni di casa con scroscianti applausi, e la squadra di Alacqua fa valere in fase di fraseggio il maggior tasso tecnico.

In chiusura di frazione bella combinazione Saraniti – Allegretti, ma   Viola  si fa trovare pronto.

Nella ripresa, al 50’ la Vibonese va vicino al gol con un colpo di testa di capitan Cosenza che sfiora il palo alla destra di Viola. Al 52’ Mascara seve Santamaria che mette in mezzo per Crocetti che per ben due volte si vede negare il gol da Parisi. Un minuto dopo ancora pericolo in area calabrese, ma la difesa si salva.

Al 66’ Catania semina il panico, ma il suo tiro termina alto. Negli ultimi quindici minuti il Città di Siracusa cerca di  controllare la gara ma al 80’, quasi a sorpresa arriva il 2-1 ospite con Calabrese che imbeccato da Allegretti mette dentro a porta vuota.  La partita si riapre, ma sono gli azzurri a sfiorare il terzo gol con Napoli che spara addosso a Parisi. Al 90’ arriva la beffa. Su corner  Castaldo trova l’angolo di testa e regala un pari insperato

Alla fine dell’incontro facce scure negli spogliatoi azzurri. Un epilogo rocambolesco che ha portato ad un pari che certamente non può soddisfare   Lorenzo Alacqua.

«Siamo  stati perfetti per 80 minuticommenta mister Alacqua –  poi negli ultimi dieci minuti è successo quello che non ti aspetti ed è arrivato un pari che sa di beffa. Abbiamo creato tanto, almeno 14 palle gol, abbiamo dominato e adesso siamo qui a recriminare un epilogo amaro. La serie D è questa, dobbiamo essere più cinici per chiudere la partite. La squadra ha mostrato bel gioco, ha creato tanto,ed è un vero peccato. Ci dispiace molto, dobbiamo recitare il mea culpa e chiedere scusa alla gente che ci ha sostenuto sino alla fine e che avrebbe meritato una vittoria. Credo che dobbiamo migliorare sotto il profilo della condizione fisica, siamo solo all’inizio e c’è tutto il tempo per recuperare. Adesso c’è da ricaricare le pile e pensare alla prossima trasferta in Campania dove indubbiamente dobbiamo fare punti pesanti».

Avrebbe barattato la doppietta con una vittoria Lorenzo Crocetti.

«Non avrei mai immaginato di esordire con una doppietta  davanti al mio nuovo pubblicospiega l’attaccante fiorentinoma purtroppo ciò non è bastato. Lo avete visto tutti. Abbiamo dominato per 80 minuti, ma alla fine è arrivato solo un pari. Anche lo scorso anno a Siena, è successo che tutte le squadre che ci affrontavano moltiplicavano gli sforzi per sopperire al gap tecnico. E la Vibonese ha sfruttato a dovere i nostri errori e ha guadagnato un punto. Obiettivamente è stato netto il divario fra le due squadre per la mole di gioco espressa. Adesso c’è solo da recuperare in queste due giorni le energie psicofisiche perché con la Frattese dobbiamo portare a casa i tre punti».

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