Bocciatura “variante della bellezza” alla Pillirina, il sindaco Garozzo annuncia ricorso al Tar

Pillirina fotoSIRACUSA – Dopo la bocciatura da parte della Regione del “vincolo della bellezza” votata dal Consiglio comunale nel 2011 nell’area della Pillirina (oggi sottoposta a vincolo paesaggistico ed inserita nel piano delle Riserve naturali), che permise di dire no al resort di Elemata Maddalena di Emanuele Di Gresy (che adesso alza il prezzo per il risarcimento), il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, annuncia ricorso al Tar.

«Presenteremo ricorso al Tarafferma Garozzoperché, dal nostro punto di vista, il decreto del direttore generale dell’Assessorato regionale al Territorio non modifica i termini della questione. Essendo all’epoca capogruppo del Pd, ricordo a tutti che, una decina di giorni prima del voto in Consiglio, la Regione aveva già deciso e avviato l’iter per la realizzazione della riserva in quell’area. La nostra decisione, dunque, si muoveva lungo quella linea e la rafforzava. Peraltro – prosegue il primo cittadino – su richiesta del Comune, la stessa Regione aveva in precedenza escluso che fosse necessaria la Vas per quel tipo di provvedimento e anche su quella scorta l’assise decise di dare il via libera alla variante della bellezza. Se la Regione ha cambiato indirizzo rispetto al passato – conclude Garozzo -, non è un nostro problema e per questo motivo, dopo un confronto con il nostro dirigente dell’Ufficio legale, ho deciso di impugnare un decreto che, invece, ha tutta l’aria di volere scaricare sui consiglieri comunali le conseguenze dei contenziosi dei privati. La tutela della Pillirina sta a cuore a tutti i siracusani, e la stessa Regione, con l’istituzione della riserva e con il vincolo paesaggistico, ha dimostrato di condividere questa preoccupazione».

 

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