Un Siracusa determinato vince 3-0 in trasferta in casa della Vibonese e resta nei piani alti della classifica

Nicola Arena, sua la prima rete
Nicola Arena, sua la prima rete

VIBO V. – Il Città di Siracusa non perde contatto con la testa della classifica. Prova di forza e vittoria perentoria in casa della Vibonese con il punteggio di 3-0.

Vibonese: Parisi, Castaldo, Patti, Manzo, Scoppetta (52’ Saraniti), Bertini, Da Dalt, Cosenza, Allegretti, Crucitti (77’ Puntoriere), Scapellato (71’ La Villa). A disposizione: Petrachi, Paviglianiti, Puntoriere, La Villa, Calemme, Duguet, Saraniti, Ferrario, Gaetano. All: Di Maria

Città di Siracusa: D’Alessandro, Barbiero, Santamaria, Baiocco, Orefice, Chiavaro, Giordano, Spinelli, Dezai (74’ Palermo), Catania (86’ Dentice), Arena (63’ Gallon). A disposizione: Viola, Porcaro, Dentice, Palermo, Marghi, Sibilli, Longoni, Gallon, Ricciardo. All: Sottil

Arbitro: Zufferli di Udine. Assistenti: Netti di Napoli e Garofalo di Battipaglia.

Reti: 1’ Arena, 66’ Dezai, 84 Catania.

Angoli: 4-2 Vibonese

Ammoniti: Manzo. Espulsi: Manzo

Clima rigido, con tanto di nevicata a Vibo Valentia, e per l’occasione Sottil cambia qualcosa, vista l’assenza dello squalificato Vindigni con Orefice e Chiavaro centrali, con il debutto di D’Alessandro fra i pali e Spinelli che torna dal primo minuto.

Città di Siracusa  in vantaggio dopo neppure un minuto con Arena che di testa sorprende la difesa calabrese.

Gli uomini di Di Maria cercano di reagire, ma è sempre la squadra azzurra a farsi trovare pronta con veloci ripartenze che mettono sempre in allarme la retroguardia avversaria. Al 24’ è reattivo D’Alessandro sulla punizione dal limite calciata da Cosenza. Poche gli spunti nella prima frazione e azzurri in totale controllo.

Al 37’ su punizione, Chiavaro è pericoloso su calcio piazzato. Due minuti dopo D’Alessandro non si fa sorprendere su una conclusione dalla lunga distanza di Da Dalt.

Nella ripresa, dopo due minuti velleitario tentativo di Allegretti, ma D’Alessandro c’è. Di Maria, al 52’, mette dentro Saraniti in luogo di Scoppetta per un assetto più offensivo. Al 54’ un cross di Baiocco non trova alla conclusione Catania, e un minuto dopo un disimpegno errato di Spinelli permette a Da Dalt di calciare in porta, alto.

Al 58’ locali in dieci, per il doppio giallo a Manzo e conseguente espulsione.  Tre minuti dopo, due buone ripartenze degli azzurri non vengono concretizzate prima da Arena, e poi da Catania. Al 63’ lascia il campo Arena, dentro Gallon.

Al 66’ arriva il raddoppio grazie al solito Dezai che beffa Parisi con un tiro di giustezza. L’ivoriano lascia poi il posto a Palermo, rispolverato dopo un lungo periodo.

C’è tempo per il ritorno al gol di Catania che al 84’ chiude definitivamente i conti. A fine gara gli azzurri festeggiano con i tifosi ancora una volta valore aggiunto per la squadra di Sottil.

I COMMENTI

«Abbiamo un organico di qualitàconferma il tecnico Andrea Sottilgli ultimi innesti, voluti d’accordo con il direttore Laneri, sono stati finalizzati per avere maggiori varianti tattiche. Sapevamo che era una gara importante ed è stata bene interpretata dalla squadra. Ho visto gioco, occasioni, tenuta difensiva e una migliore gestione della gara. Andiamo avanti per la nostra strada, godiamoci questa vittoria e da martedì penseremo alla Frattese».

«Complimenti al nostro allenatoreaggiunge Antonello Laneri, direttore dell’area tecnica azzurra – il cambio di modulo ha dato i suoi frutti. Affrontavamo un’ottima squadra, e serviva una risposta importante dopo il pareggio casalingo. Abbiamo avuto ottime indicazioni e adesso sotto con la Frattese».

Al debutto in campionato D’Alessandro è stato fra i più positivi.

«Dedico questa vittoria ai tifosi, ai miei genitori e al mio procuratorecommenta l’estremo difensore palermitanonon era facile e abbiamo dimostrato di avere carattere. Adesso pensiamo alla partita di domenica prossima».

Ancora una volta letale Nicola Arena che, dopo appena un minuto, ha portato in vantaggio gli azzurri.

«Il mio gol ci ha agevolatodichiara soddisfatto Arenasiamo stati bravi a gestire bene la partita. Domenica prossima c’è una sfida importante, ma non temiamo nessuno».

Chiusura dedicata ad Antonio  Orefice premiato con una targa prima della gara per i suoi trascorsi nella Vibonese.

«Ringrazio la dirigenza e i tifosi della Viboneseafferma Oreficevuol dire che ho lasciato un buon ricordo. Abbiamo dato una risposta al campionato, e adesso dobbiamo continuare su questa strada».

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