“Giornata internazionale della Donna”, incontro oggi al “Ruiz” di Augusta dei Carabinieri con gli studenti

Il cap. Federico Alfonso Lombardi
Il cap. Federico Alfonso Lombardi

AUGUSTA – In occasione della “Giornata internazionale della Donna”, questa mattina si è svolta presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Ruiz” di Augusta la conferenza sulla violenza sulle donne tenuta dal comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta, capitano Federico Alfonso Lombardi.

Nel corso dell’incontro sono stati forniti, a studenti e docenti, alcuni utili chiarimenti di natura tecnica in relazione alla ultime novità legislative e normative introdotte nel codice penale per contrastare la violenza di genere e intra-familiare, che com’è noto sancisce tra le altre cose l’arresto obbligatorio nei casi di stalking e maltrattamenti in famiglia in flagranza di reato o, ad esempio, la misura cautelare dell’allontanamento applicabile già direttamente dalla polizia giudiziaria.

Il capitano Lombardi si è soffermato in particolare sulla violenza domestica che avviene tra le mura di casa e che si compie all’interno del rapporto di coppia, spesso alla presenza dei figli, ed ha come caratteristica prevalente la violenza verbale e psicologica, ma può sfociare anche in atti violenti e nel fenomeno del “femminicidio”.

La paura, il senso di abbandono, l’impotenza, l’amore verso i figli, la vergogna ed il timore di essere criticati dagli altri, sono alcuni casi per cui la donna molte volte non sporge denuncia. Questi fattori, ha sottolineato il comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta, portano le donne a chiudersi nella loro silenziosa sofferenza fatta di sopportazione e umiliazione.

La conferenza si è conclusa con diverse domande poste dagli studenti, segno della loro viva curiosità ed attenzione all’argomento. L’invito conclusivo rivolto agli studenti dal capitano Lombardi è stato quello di recarsi, in presenza di situazioni di violenza domestica e di genere presso le forze dell’ordine presenti nel proprio territorio e denunciare i fatti.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *