Una Pasqua di speranza per il futuro dell’ex Provincia e dei dipendenti, si attendono i fondi e la legge di riforma

Antonino Lutri
Antonino Lutri

SIRACUSA – Domani mattina alle ore 10 nella sala consiliare di via Roma, il commissario dell’ex Provincia, oggi Libero Consorzio, Antonino Lutri incontrerà i dipendenti  per lo scambio di auguri pasquali. Subito dopo si terrà il precetto pasquale nella Chiesa S.S. Maria della Concezione, limitrofa al palazzo del Governo di via Roma.

Quella a cui sono chiamati i dipendenti dell’ex Provincia, così come le imprese che garantiscono servizi per conto dell’ente di via Roma, sarà una Pasqua di vera e propria speranza per il futuro, viste le condizioni di quasi default nel quale i tagli e i mancati trasferimenti di Stato e Regione, ormai hanno relegato le Province siciliane.

Mancano ancora gli stipendi per tutti i dipendenti, ma intanto, venerdì scorso, finanziaria e bilancio della Regione Siciliana sono stati pubblicati sulla gazzetta ufficiale, anche se la Giunta regionale deve ancora approvare la delibera per sbloccare di fatto la spesa.

Altra speranza è naturalmente legata altresì la trattazione all’Ars, per l’approvazione definitiva della legge di riconversione, per il passaggio definitivo dalle ex Province ai Liberi Consorzi e alle città metropolitane.

In gioco ci sono i servizi essenziali che la crisi finanziaria ha di fatto bloccato, a partire dall’assistenza ai disabili negli istituti superiori. Assistenza che potrebbe riprendere già dalla prossima settimana garantendo così il diritto allo studio per la chiusura dell’anno scolastico. Ma anche provvedimenti per la manutenzione degli istituti scolastici e delle strade provinciali.

Il commissario Lutri, dopo gli incontri avuti a Palermo con alcuni assessori regionali, sta cercando di attuare le misure più immediate e idonee per ottenere risparmi, cercando di non penalizzare ulteriormente i dipendenti.

Con un atto d’indirizzo ha già disposto l’avvio di una trattativa con le organizzazioni sindacali, invitando il dirigente del settore risorse umane a convocare una delegazione trattante.

Tra le misure che intende proporre, quella di ridurre da due a uno i rientri pomeridiani. Anziché il lunedì e giovedì, un solo rientro il mercoledì, con una riorganizzazione dell’orario.

E, ancora, la sospensione di alcune turnazioni, continuando però a garantire tutti i servizi di competenza della Polizia provinciale, potenziandone l’organico.

Disposizioni sono state già impartite per la dismissione di alcuni immobili. In tre mesi sono stati dismessi ben cinque contratti di locazione passiva, per un risparmio annuo di circa cinquecento mila euro.

Allo stesso tempo il commissario regionale, che sta lavorando con gli uffici finanziari e la tesoreria per garantire il pagamento dello stipendio, ha invitato il dirigente del settore Patrimonio a riaggiornare le entrate dei fitti attivi con conseguente adeguamento dei canoni per incrementare le entrate.

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