“Gravi violazioni in materie di imposte” alla base della chiusura del Centro di accoglienza “Umberto I di Siracusa

CENTRO-DI-ACCOGLIENZA-UMBERTO-ISIRACUSA – Sarebbe a causa delle “gravi e reiterate violazioni in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto”, che la Prefettura di Siracusa ha deciso la chiusura del Centro temporaneo di accoglienza “Umberto I” di Siracusa, gestito dalla cooperativa Clean Services.

Irregolarità evidenziate dall’attività di verifica fiscale da tempo in corso di svolgimento da parte del Comando provinciale della Guardia di Finanza aretusea nei confronti di tutti i Centri di accoglienza presenti nel siracusano.

Attività di verifica avviata in un quadro di stretta collaborazione istituzionale tra la Procura della Repubblica e la Prefettura, così come previsto dagli indirizzi ministeriali in materia di monitoraggio e controllo, anche sotto il profilo della regolarità fiscale, delle strutture di accoglienza.

Ed è nell’ambito di questi controlli che sono emerse a carico dell’ente gestore del Centro “Umberto I”, anche all’esito degli accertamenti disposti dall’Agenzia delle Entrate, gravi e reiterate violazioni in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, tali da indurre la Prefettura all’esclusione del gestore dalla procedura di gara in corso di svolgimento per l’individuazione dei nuovi Centri di accoglienza, e la revoca immediata del rapporto contrattuale in regime di proroga dal 1° gennaio 2016.

Già da qualche giorno, però la struttura risultava vuota con gli immigrati che vi erano ospitati trasferiti presso altri Centri.

Please follow and like us:
error0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *