Nasce il “Sistema Rete Museale Iblei” che mette in mostra il territorio e si apre al turismo. Ieri la presentazione a Canicattini

Panvini, Amenta, Di Mauro, Golino
Panvini, Amenta, Di Mauro, Golino

CANICATTINI – Un progetto di sviluppo che vede al centro il territorio Ibleo e le sue risorse, da quelle storiche, culturali, archeologiche, ai paesaggi, ai luoghi, alle tradizioni, alla gastronomia. Il tutto,  avendo come centralità, i siti patrimonio dell’umanità del quale il territorio di pregia: Pantalica e il tardo Barocco del Val di Noto.

Da qui si parte per conoscere il Sistema Rete Museale Iblei, nato da questo percorso e realizzato, grazie ai fondi europei, con l’intervento della Coalizione dei Comuni Pist 12 (Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, Sortino, Solarino, Floridia, Lentini, Carlentini e Francofonte), di cui è capofila il Comune di Canicattini Bagni.

In quest’ambito, con l’affiancamento e il supporto progettuale del Gal Val d’Anapo, oggi Agenzia di Sviluppo degli Iblei (che ha accompagnato tutta l’attuazione Pist), presieduta dal sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, e di concerto con i servizi regionali competenti, prendono vita le rime strutture museali, con gestione pubblico-privata che svolgono attività diversificate volte alla fruizione dei beni culturali ed ambientali: Canicattini Bagni (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della medicina Popolare); Cassaro (Museo visivo e documentaristico dell’Altopiano Ibleo Siracusano); Floridia (Museo Etnografico “Nunzio Bruno”); Palazzolo Acreide ( Museo dei Viaggiatori in Sicilia); Solarino (Laboratorio Etnologico S. Paolo); Sortino (Antiquarium – Museo dell’Apicoltura “A  Casa do Fascitraru” – Museo dell’Opera dei Pupi).

Sono perle preziose del tesoro siracusano, luoghi che narrano la storia delle comunità dei Comuni, ognuna espressione di diversificate  peculiarità, dove si conservano testimonianze della grande civiltà iblea, condensando in pochi attimi un vissuto ormai trascorso ma ancora in grado di far vivere esperienze indimenticabili.

Tante le presenze
Tante le presenze

Il Sistema Rete Museale Ibleiè stato presentato ieri sera al Museo dei Sensi “Tempo”, in un incontro moderato da Tanino Golino, presenti il sindaco Paolo Amenta, presidente dell’Agenzia di Sviluppo degli Iblei, e capofila del Pist 12;, i suoi colleghi sindaci di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta, di Floridia, Orazio Scalorino, di Solarino, Sebastiano Scorpo, rappresentanti degli altri Comuni della Coalizione, la soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, Rosalba Panvini, il responsabile tecnico dell’Agenzia di Sviluppo, Giuseppe Di Mauro, il responsabile del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali (Galleria di Palazzo Bellomo e Casa Museo “Antonino Uccello”) e coordinatore dei siti museali del territorio ibleo, Lorenzo Guzzardi, e ancora dirigenti della Soprintendenza e alcuni dei responsabili delle varie strutture museali: Paolino Uccello, del Museo dei Sensi di Canicattini Bagni; Cetty Bruno, Responsabile del Museo Etnografico “Nunzio Bruno” di Floridia; Gioacchino Bruno, Responsabile dell’Antiquarium Sortinese.

«Una scommessa di sviluppo iniziata anni addietroha detto il sindaco Paolo Amentacon il supporto tecnico del Gal Val d’Anapo, in una sinergia pubblico-privato che si dimostrata fattiva e vincente, e realizzata grazie ai finanziamenti europei, attraverso il Pist, Piano Integrato di Sviluppo Territoriale, della Coalizione Pist 12 del quale è capofila Canicattini Bagni). Al centro di questo progetto c’è il territorio e le sue risorse storiche, paesaggistiche, archeologiche e culturali, collegate ad un bene patrimonio dell’Umanità, Pantalica, dove in questi anni abbiamo migliorato le infrastrutture e la fruibilità. Attorno a questo sito i centri storici dei Comuni iblei, compresi Floridia e Solarino, che fanno rete, mettendo in mostra le loro risorse. Così strutturati vogliamo catalizzare l’attenzione di una parte del mercato turistico, collegando l’entroterra alla costa e agli altri siti di interesse Unesco del tardo barocco del Val di Noto (Noto, Ragusa, Modica, ecc.). Per fortuna i soldi in questo settore ci sono stati – ha concluso Amenta -, e negli anni si è costruito questo percorso che per tutti rappresenta un modello di sviluppo. L’acquisto da parte del Gal-Agenzia del trenino per Pantalica per fare vedere meglio questo gioiello attraverso il vecchio percorso ferroviario che conduceva a Vizzini, e l’acquisto dei pullmini per accompagnare i turisti che arrivano in Sicilia e nella nostra provincia, nei centri storici dei Comuni iblei per farli altresì conoscere la Rete Museale che prende vita, è il lavoro che ci ha visti impegnati insieme, pubblico-privato, facendo squadra».

A rimarcare proprio questa sinergia è stato nel suo intervento il sindaco di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta: «Senza le associazioni e i volontari che in questi anni si sono occupati di riempire, curare e valorizzare, questi contenitori museali, oggi non esisterebbero, considerato che la Pubblica Amministrazione, i Comuni, non hanno le risorse umane e finanziarie per poterlo fare».

Apprezzamenti e sostegno all’iniziativa, e impegno di collaborazione futura, sono arrivati dalla soprintendente Rosalba Panvini, e da Lorenzo Guzzardi.

I Musei diventano così piattaforme di condivisione, punti di collegamento fra le città, strutture di animazione culturale per ricucire il capoluogo aretuseo al suo entroterra, un paesaggio nel suo complesso meta di un turismo internazionale sempre più convinto di permanere e non “solo” transitare.

La guida
La guida

Gli operatori culturali ed economici avranno così la possibilità di accompagnare i visitatori in un viaggio alla scoperta di un territorio scrigno di cultura e tradizioni, mentre il territorio si prepara ad accogliere un pubblico preparato, italiano ma sopratutto estero, che desidera  conoscere e apprezzare ogni aspetto della storia della Sicilia sud orientale, anche con l’ausilio di strumenti tecnologici contemporanei, ma soprattutto si è avviato di fatto un percorso di condivisione di esperienze ed aggregazione di competenze, vocato all’inclusione ed alla diversificazione dei prodotti culturali offerti, nel rispetto delle peculiarità di ogni piccola grande realtà.

Dopo gli interventi degli intervenuti, è stato Paolino Uccello, guida naturalistica e responsabile del Museo dei Sensi di Canicattini Bagni, a presentare la guida “Viaggio negli Iblei – Natura, Cultura e Tradizioni”, esplicativa dei siti valorizzati  dal progetto, e il ricco programma di visite guidate ed eventi, con visite ai musei della Rete Museale, che vanno dal 6 al 14 agosto 2016 nei Comuni interessati.

A chiudere la presentazione, la degustazione di prodotti tipici locali, parte integrante del progetto di sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio.

 

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