Venerdì al via da Siracusa la regata “Ortigia Sailing Cup”, cultura e sport insieme. Testimonial Enrico Lo Verso

vela_regataSIRACUSACultura e sport saranno i protagonisti, da venerdì al 2 ottobre, a Siracusa, in occasione della regata d’altura, Ortigia Sailing Cup, organizzata dal Club Nautico Ortigia, con il patrocinio dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e del Comune di Siracusa.

La prima edizione della regata, che intende diventare una classica del Mediterraneo, coincide infatti con l’avvio delle celebrazioni per i duemilasettecentocinquant’anni dalla Fondazione della città di Siracusa.

A precedere la partenza della gara, domani alle 9,30, al Foro Italico, sarà uno straordinario omaggio alla città a cura dei docenti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. La performance coinvolgerà una sessantina di bambini e studenti siracusani di età compresa tra i 5 e i 20 anni, allievi della Sezione Fernando Balestra.

La performance è a cura di Michele Dell’Utri, con Attilio Ierna, Doriana La Fauci ed Elena Polic Greco, drammaturgia di Giusi Norcia.

Prima del via alla regata, mentre le barche sono al largo per prepararsi alla partenza, gli  attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico recitano e cantano brani legati all’arrivo di Archia a Siracusa.

In mare, a bordo di “Brigantino Tyche”, un bialbero dei primi del Novecento (messo a disposizione da Salvatore e Bettina Giarratana), i bambini e i ragazzi della Sezione Fernando Balestra, con i costumi di repertorio dell’Inda. La performance si concluderà con una festa musicale, con movimenti corali e canti, a cura di Mariuccia Cirinnà.

A dare voce ad Archia sarà Attilio Ierna. Ciascuno dei ragazzi ripeterà, scendendo dall’imbarcazione, “Io sono Archia”, a volere rappresentare il passaggio di testimone dal fondatore di Siracusa alle nuove generazioni.

A quel punto sarà tutto pronto per la partenza della regata. Testimonial della manifestazione, che apre le celebrazioni per i 2750 dalla Fondazione di Siracusa, sarà l’attore Enrico Lo Verso.

Tra le imbarcazioni iscritte all’Ortigia Sailing Cup, c’è “Scugnizza” di Enzo de Blasio che a luglio si è aggiudicata, in Grecia, il campionato Europeo Orc, l’unico titolo che ancora mancava nel suo palmares. Lo scafo napoletano, portacolori del Circolo Canottieri Napoli, ha vinto due volte il titolo iridato ad Helsinki nel 2012 e ad Ancona nel 2013 e quello italiano nel 2012.

Le barche partiranno alle 10 dal Porto Grande di Siracusa, alla presenza del sindaco, Giancarlo Garozzo, e veleggeranno per centotrentacinque miglia, toccando la Riserva naturale Ciane e Saline , l’Area Marina Protetta del Plemmirio, la Riserva naturale orientata di Vendicari e l’ Area Marina Protetta Isole Ciclopi. Sfioreranno anche tre Tonnare (Tonnara di Vendicari, di Marzamemi e di Porto Palo) e sei Fari (Capo Murro di Porco, Cozzo Spadaro, Capo Passero, Capo Santa Croce, il Faro di Catania e quello di Capo Mulini).

La regata è organizzata dal Club Nautico Ortigia, in collaborazione con la Lega Navale Italiana, i Circoli Ribellino, Lakkios, Aretusa, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana.

La lunghezza del percorso è stata appositamente scelta per potere inserire, come concordato con l’Uvai – l’Unione Vela d’Altura Italiana – già a partire dal prossimo anno, l’Ortigia Sailing Cup  tra le competizioni del Campionato italiano Off Shore. Queste gare, infatti, prevedono un percorso superiore alle 100 miglia.

La linea di partenza sarà una retta immaginaria, perpendicolare alla direzione del vento, delimitata, da un lato dalla barca del comitato, e dall’altro da una boa con un contro-starter che ha il compito di verificare che non ci siamo partenze anticipate. Lasciato il Porto, le imbarcazioni sfioreranno la Riserva naturale Ciane e Saline, quindi faranno rotta verso Sud, lungo la costa dell’Area Marina Protetta del Plemmirio”.

Doppiato il faro di Capo Murro di Porco, le barche potranno proseguire a destra, facendo rotta verso la Riserva naturale orientata di Vendicari. Il percorso di gara proseguirà verso la Tonnara di Marzamemi e successivamente verso quella di Porto Palo, nei pressi dell’isola di Capo Passero.

Da qui l’inversione di rotta verso Nord, fino al rientro al Porto Grande di Siracusa.

 Le barche, dopo essere passate da un cancello predisposto davanti al molo della Capitaneria di Porto, si dirigeranno – in direzione Nord – verso l’ Area Marina Protetta Isole Ciclopi, nei pressi di Acitrezza. Quindi il rientro verso Sud, con arrivo nel Porto Grande di Siracusa.

Non sono poche le insidie che i velisti dovranno fronteggiare. Prima fra tutte le bolle di vento. Ma in questa regata le criticità saranno rappresentate soprattutto dai bassi fondali in prossimità dell’isoletta di Vendicari e di Capo Santa Croce. Senza dimenticare il passaggio in notturna vicino ai faraglioni di Acitrezza: è sempre difficile individuare la boa e percepire la distanza tra essa e la terraferma.

Oltre alla partenza, il Porto di Siracusa sarà anche il traguardo intermedio e finale della gara. Questo permetterà agli spettatori di assistere al passaggio delle imbarcazioni e, grazie agli schermi posizionati alla Marina, lo storico “passeggio”, sarà possibile seguire l’andamento della competizione. Ogni barca, infatti, avrà a bordo un tracker che consente di controllare in tempo reale la posizione di ciascun equipaggio partecipante.

L’Ortigia Sailing Cup intende coinvolgere anche la città e i suoi numerosissimi turisti.

Dopo l’omaggio alla città, a cura dei docenti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, il Foro Italico continuerà ad essere il cuore della manifestazione. All’interno dei Magazzini di Torre dell’Aquila sarà possibile visitare la mostra, “Racconti di vento e di mare”.

E sempre nei locali messi a disposizione dal direttore del Museo Bellomo, Lorenzo Guzzardi, stasera (29 settembre) alle 19, dopo il saluto del sindaco Garozzo e delle altre autorità, verrà proiettato il Docufilm “Traversata” dedicato all’equipaggio di Ottovolante, l’imbarcazione siracusana che lo scorso anno partecipò ai mondiali di Vela in Spagna.

Nell’equipaggio, insieme ad alcuni skipper siracusani, due migranti, Elias Orjin e Muhamed Sabaly, giunti sulle coste siciliane a bordo di barconi fatiscenti. Traversata racconta il viaggio per Barcellona, ma prima ancora la storia di questi due giovani. La fotografia e il montaggio del Docufilm Traversata sono di Francesco Sole.

Presso la Chiesa di Santa Lucia alla Badia di Siracusa, per tutta la durata dell’evento sportivo, sarà possibile visitare inoltre la mostra, “Mattia Preti – con lo sguardo verso Caravaggio”.

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