Forte l’indignazione a Siracusa per la violenza sull’anziano 80enne di Grottasanta, la condanna del sindacato pensionati

anziani apSIRACUSA – Mentre proseguono a ritmo serrato le indagini della Squadra Mobile di Siracusa per dare un volto ed un nome agli autori del feroce gesto di violenza nei confronti dell’anziano 80enne e disabile di via Servi di Maria, nel quartiere Grottasanta, Giuseppe Scarso, “don Pippo” come viene chiamato, dato alle fiamme da una gang di giovanissimi (almeno questi i sospetti), dopo esse stato picchiato e da tempo deriso, cresce l’indignazione di una città che forse, con molto ritardo, si accorge della condizione di tanti suoi concittadini soli e fragili.

A condannare l’episodio e ad augurare l’arresto dei responsabili di un gesto così violento, sono i tre segretari generali del sindaco pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati, rispettivamente Valeria Tranchina, Sebastiano Spagna e Sergio Adamo.

Adamo, Tranchina, Spagna
Adamo, Tranchina, Spagna

«Quanto accaduto – affermano Tranchina, Spagna e Adamo – è la rappresentazione di una degenerazione sociale che vede gli anziani come vittime deboli e sole per la cronica carenza di servizi, di integrazione, tutela e assistenza. Esprimiamo la nostra vicinanza all’anziano aggredito. Attendiamo la sua piena ripresa certi che gli investigatori individueranno gli autori. La tutela degli anziani passa attraverso il rispetto nei loro confronti e l’attuazione di misure di controllo continue e passa tramite un confronto e dialogo sociale che si attua con la presa in carico e assunzione di responsabilità delle Istituzioni preposte. Questo non può avvenire solo l’indomani di drammi ma a monte, nella vita quotidiana di chi sopravvive nell’indigenza, nella solitudine, nel timore di non farcela tutti i giorni..economicamente e socialmente…gli anziani sono fragili, vulnerabili, soli. Chiederemo a Sua Eccellenza il Prefetto di essere ricevuti per esporre le nostre preoccupazioni e la necessità di maggiori controlli sul territorio».

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