Il Siracusa pareggia a reti inviolate a Vibo e mette insieme un buon punto ed il terzo risultato utile consecutivo

Andrea Sottil
Andrea Sottil

VIBO – Terzo risultato utile consecutivo per il Siracusa che, a reti inviolate, ha pareggiato a Vibo. Buon avvio della formazione di Andrea Sottil che però a metà della prima frazione di gioco ha rischiato di andare sotto su calcio di rigore tirato alto da Saraniti.

Vibonese (4-2-3-1): Russo; Franchino, Manzo, Sicignano, Sabato; Giuffrida, Legras (38′ st Di Curzio); Leonetti (4’ st Scapellato), Yabre (29’ st Favasuli), Cogliati; Saraniti. A disp. Cetragnolo, Mengoni, Paparusso, Chiavazzo, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Surace, Usai. All. Costantino

Siracusa (3-4-3): Santurro; Giordano, Turati, Diakité; Brumat, Spinelli, Toscano (43′ st Di Dio) Dentice; Cassini (18’ st Palermo), Scardina (22’ st Dezai), Catania. A disp. Gagliardini, Filosa, Baiocco, Longoni, De Respinis, De Vita, Talamo, Degrassi, Pirrello. All. Sottil

Arbitro: Amabile di Vicenza

Note: Spettatori 1800 circa con 40 ospiti. Ammoniti Manzo, Toscano, Diakité, Yabre, Santurro. Angoli 2-4. Rec. 0’ e 4′

Non è stata una bella partita ma anche il Siracusa nel finale ha avuto una buona occasione con Catania che di testa ha mandato a lato.

«Ci sono periodi della gara in cui si gioca bene, altri in cui sembra che ci spaventiamo è il commento a fine gara del tecnico azzurro, Andrea Sottil -. Dovevamo essere più sereni, il mio atteggiamento è sempre quello di provare a spronare i miei ragazzi. Sul piano della qualità non è stata una grande partita, alla fine il pareggio credo sia giusto. Potevamo fare di più, ma il punto e il non aver preso gol sono aspetti positivi. Abbiamo iniziato bene la gara, poi però sembra che ci spaventiamo e andiamo in tilt. Anche l’azione del rigore è stata un’occasione facilmente leggibile. Meglio nel secondo tempo, ma sicuramente si può e si deve migliorare dal punto di vista del gioco e della personalità. Contro il Matera, che è una signora squadra, abbiamo creato molto di più, per questo credevo che oggi avremmo potuto far male alla Vibonese. Nel calcio – conclude Sottil – è importante il carattere, bisogna mordere sempre. Oggi abbiamo fatto bene la fase difensiva e meno bene la fase offensiva, è questo l’aspetto che mi è piaciuto meno».

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