Pallanuoto A1 maschile. Buona la prima in casa per l’Ortigia, battuto 16-8 il Torino ’81

Massimo Giacoppo
Massimo Giacoppo

SIRACUSA – La prima casalinga coincide con il primo successo stagionale. L’Ortigia Siracusa batte il Torino ’81 con il punteggio di 16 a 8 mostrando una buona tenuta, capacità realizzativa con l’uomo in più e pronta reazione nel momento più difficile del match.

C.C. Ortigia: Patricelli, Siani, Abela, Puglisi, Di Luciano 2, Giacoppo 3, Camilleri 4 (1 rig), Ivovic 1, Rotondo, Danilovic 2,  Casasola 3, Cusmano 1, Caruso. All. Yiannis Giannouris

Torino ’81: Rolle, Novara, Filipovic 1, Azzi, Maffè, Oggero, Bezic, Vuksanovic 2, Presciutti, Seinera 1, Gaffuri 3, Giuliano 1, Aldi. All. Simone Aversa

Arbitri: Luca Castagnola e Stefano Riccitelli

Superiorità: Ort 7/11 +1rig     Tor 5/11

Fuori tre falli: Giuliano (To) III tempo, Vuksanovic e Maffè (To) IV tempo, Ivovic (Or) IV tempo

La partita è scivolata via senza grossi problemi per gli uomini di Yiannis Giannouris. Andati al riposo del primo parziale con tre reti di vantaggio, i siracusani hanno subito il ritorno dei piemontesi nel secondo tempo.

Gianluca Patricelli
Gianluca Patricelli

Una scossa per Giacoppo e compagni che, in poco meno di due minuti del terzo tempo, hanno piazzato un inesorabile parziale di 4 a 0.

Ristabilite le distanze, i biancoverdi hanno continuato a controllare il match approfittando di alcune ripartenze e regalando alcuni gol spettacolari agli oltre 300 spettatori presenti sulla tribuna centrale della “Paolo Caldarella”.

Gol d’autore per Giacoppo, Casasola, Camilleri, Di Luciano, Danilovic, Ivovic e Cusmano in un crescendo di entusiasmo.

«Ottima fase difensivacommenta il tecnico aretuseo Yiannis Giannouris -. Questo ci ha permesso di ripartire in controfuga. Dobbiamo migliorare alcuni meccanismi di gioco. Ottima prova di Massimo Giacoppo che si sta integrando in un gruppo che si sta creando. Ora pensiamo alla prossima partita. Prendiamo naturalmente fiducia per il futuro. Arriveranno le sconfitte in futuro. Quando si vince bisogna restare con i piedi per terra. L’entusiasmo va bene, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo come abbiamo fatto fino ad oggi».

«Non abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparatoafferma rammaricato Simone Aversa, tecnico del Torino ’81 -. Abbiamo subito un parziale secco nel primo tempo e siamo stati costretti ad inseguire da subito. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene e abbiamo rimesso in gioco il match. Poi abbiamo concesso troppe palle a centrocampo e li abbiamo messi nella condizione di andare avanti in superiorità. Dobbiamo lavorare per avere una tenuta mentale per i quattro tempi evitando cali di tensione che ci fanno pagare a caro prezzo i nostri errori.  Dopo la metà del terzo tempo non c’è stata storia. Da parte nostra ci siamo affidati ad alcune individualità e questo non basta. Ottimo Patricelli nell’Ortigia per un risultato forse eccessivo per noi ma che ci darà buone indicazioni per il futuro.  Mi spiace per lo scontro fortuito tra Vuksanovic e Giacoppo. Uno scontro fortuito in ripartenza – conclude – che ha provocato la botta al naso per il giocatore dell’Ortigia. I due ragazzi credo si siano chiariti e questo è l’importante».

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