Stamane al Comando della Guardia di Finanza di Siracusa la cerimonia di consegna in beneficenza della merce sequestrata

SIRACUSA – Come annunciato nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Siracusa, questa mattina, ha donato in beneficenza la merce sequestrata nelle varie operazioni in tutta la provincia.

L’iniziativa si è svolta nella sede del Comando provinciale alla presenza del prefetto Armando Gradone, dell’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo, del procuratore aggiunto Fabio Scavone e dei vertici delle forze dell’ordine.

La cerimonia ha avuto inizio con la consegna simbolica della merce, dopo le relative autorizzazioni dell’autorità giudiziaria, da parte del comandante provinciale delle Fiamme Gialle, colonnello Antonino Spampinato, alle suore del Cenacolo Domenicano di Solarino, alla Parrocchia di San Tommaso al Pantheon e alla Caritas siracusana. Tutte strutture ed enti che nel silenzio svolgono un’opera di assistenza di carattere sociale e umanitario di grande pregio.

Le Fiamme Gialle siracusane e la Procura della Repubblica di Siracusa hanno saputo così trasformare l’attività operativa ed i relativi sequestri di merce contraffatta in sostegno di solidarietà.

Nell’occasione è stata inaugurata una targa marmorea commemorativa del passaggio delle reliquie di Santa Lucia, avvenuto il 1° dicembre del 2014 presso la caserma, offerta dalla deputazione della Cappella di S. Lucia.

«S. Lucia è un elemento di riconciliazione e di fraternità – ha detto il presidente della deputazione della Cappella di S. Lucia, Giuseppe Piccione, ringraziando il comandante Spampinato – ed in una città sempre più lacerata e divisa, invocare Lei significa chiedere di diventare tutti un’unica famiglia. Grazie comandante per avere capito questo e speriamo che possa ripetersi in altri luoghi».

Il prefetto Armando Gradone, ricordando che l’iniziativa è arrivata alla sua 4° edizione, ha richiamato «l’impegno straordinario che la provincia aretusea sta svolgendo nel campo dell’accoglienza, riconosciuto a livello europeo e mondiale. I complimenti alla Guardia di Finanza per aver saputo cogliere, anche attraverso iniziative come questa, il bisogno di riconoscere alla terra di Siracusa questo straordinario impegno».

Il pensiero a S. Lucia, patrona della città, i cui festeggiamenti a Siracusa sono previsti per domani, martedì, quello esternato dall’arcivescovo Pappalardo: «Ringrazio il Signore per far sempre germogliare quel bene che è nel cuore di ognuno di noi e che la solidarietà, nel nome di Santa Lucia, possa crescere sempre di più».

Il procuratore aggiunto Fabio Scavone, nel portare il saluto del procuratore capo Francesco Paolo Giordano, ha condiviso l’iniziativa ed ha sottolineato «come questo evento è un’occasione rara, se non unica, di unire l’aspetto religioso con quello laico perché in nome della legalità non c’è spazio per la compassione e per la pietà, invece l’aspetto formale, in questo caso, anziché burocraticamente distruggere la merce, ha avuto un cuore ed un’anima ed è stato bello e toccante poter dare una mano a chi è povero ed a chi soffre».

Dal canto suo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Antonino Spampinato, dopo il saluto di benvenuto ed il ringraziamento agli intervenuti, ha ribadito che «quella odierna è un’iniziativa che la Guardia di Finanza di Siracusa continua ad alimentare nel tempo nella volontà di fortificare un valore e proiettare nel futuro un messaggio sociale di sostegno nei confronti di enti caritatevoli della provincia che si adoperano in maniera preziosa per assistere i più bisognosi. La lotta alla contraffazione è da sempre uno degli specifici compiti che la Guardia di Finanza svolge quotidianamente  ed in maniera incisiva per arginare un fenomeno che da sempre danneggia l’economia e la fede pubblica».

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