I lavoratori edili del siracusano aprono il nuovo anno con una mobilitazione il 2 all’Isab-Lukoil per scongiurare licenziamenti

I segretari degli Edili siracusani

SIRACUSA – Si apre con una mobilitazione il nuovo anno per gli edili siracusani. La Federazione unitaria delle costruzioni, infatti, ha proclamato la mobilitazione sulle lavorazioni edili di Isab-Lukoil a partire dal 2 gennaio.

Le trattative estenuanti di questi mesi sulla garanzia occupazionale dei lavoratori edili per il cambio appalto sulla manutenzione generica, dentro gli stabilimenti Isab-Lukoil non soddisfano per niente il sindacato.

«Sono scattati i licenziamenti per 25 persone. – dichiarano i segretari generali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil provinciali, Severina Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale -. Non intendiamo perdere un solo posto di lavoro. Abbiamo toccato il fondo da un po’. Questo gioco al “massacro occupazionale” si deve immediatamente fermare. Con quanti lavoratori pensano di fare la manutenzione generica questi signori? Se i soggetti interessati alla trattativa quadrangolare di questi mesi (Cogesi – Sics – Isab/Lukoil), – continuano Corallo, Gallo e Carnevale –  credono che subiremo la vicenda in silenzio, nonostante la paziente e responsabile conduzione della trattativa da parte nostra, si sbagliano di grosso». 

Dal 2 gennaio, pertanto, stop alle lavorazioni sulla manutenzione generica, quindi. Feneal, Filca e Fillea hanno già fissato un incontro con Isab Lukoil per il prossimo 3 gennaio.

«Se l’incontro non dovesse sortire un accordo con garanzia occupazionale per i 25 licenziati – concludono Severina Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale –  la mobilitazione si allargherà a tutte le opere edili dello stabilimento ed immediatamente dopo anche alle lavorazioni del sito».

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