Operazione “Penelope”, la Tech-Servizi precisa di non essere coinvolta nell’inchiesta o nel sequestro dell’azienda

SIRACUSA – In riferimento all’operazione “Penelope” di ieri della DDA e della Squadra Mobile di Catania, che ha decimato il clan mafioso dei Cappello-Bonaccorsi, arrestando una trentina di persone,  mettendo altresì le mani su armi e droga, e provvedendo a dare un duro colpo agli interessi del clan non solo in Sicilia ma anche in Calabria e Campania, compresi gli interessi imprenditoriali e finanziari con il sequestro di alcune società anche a Siracusa, la “Tech-Serzizi srl”, la società citata nell’operazione in quanto socia  di Mario Lupica (uno degli arrestati) nella “Eco Business s.r.l”, l’impresa che si occupa di raccolta,  trasporto e  smaltimento di rifiuti, posta sotto sequestro, ha voluto precisare di non essere stata interessata dall’inchiesta né tantomeno di essere sotto sequestro.

I vertici della società “Tecno-Servizi srl”, che ricordiamo a Siracusa si è aggiudicata la gara per la gestione dell’igiene urbana in Ati con “Ambiente 2.0”, hanno così voluto chiarire la loro posizione anche in relazione a Mario Lupica: “Tech Servizi non ha subito alcun provvedimento di sequestro, confisca e tantomeno sigilli. La scrivente società non è in alcun modo indagata, né coinvolta nell’ambito della predetta operazione “Penelope … Il Lupica Mario non ha mai rivestito alcuna titolarità nella Tech Servizi s.r.l. o altro ruolo all’interno della  stessa”.

Per quanto ci riguarda ne prendiamo atto, ci sembrava comunque ovvia la cosa, stando a quanto hanno precisato i magistrati catanesi, ovvero, che  è la “Eco Business srl” ad essere posta sotto sequestro, e che la stessa è intestata, con quote di maggioranza al Lupica, e di minoranza alla stessa “Tech-Servizi srl”.

Please follow and like us:
error0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *