Concluso sabato a Canicattini il progetto “alternanza scuola lavoro” del Liceo Scientifico con il locale Museo Tempo

Gli studenti e i docenti del Liceo Scientifico con gli operatori museali, il sindaco Amenta e l’assessore Miceli

CANICATTINI – Si è concluso sabato il progetto di Alternanza Scuola Lavoro delle 3° classi del Liceo Scientifico “Prof. Michele La Rosa” di Canicattini Bagni (sezione del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Floridia”), al Museo Tempo (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della Medicina Popolare) della città.

Un progetto di 80 ore, che ha preso il via lo scorso 13 febbraio, impegnando 34 studenti, a cui si è aggiunta una giovane stagista giapponese del progetto Intercultura, seguite dalle docenti Rita Palermo e Maria Aliano, e che sotto la guida dell’etnoantropologo e guida naturalistica, Paolino Uccello, direttore del Museo Tempo, e degli operatori museali, hanno potuto approfondire ed ampliare la loro conoscenza del territorio, delle sue risorse paesaggistiche, archeologiche, culturali, oltre  all’etnobotanica iblea, in particolare l’uso antico, tradizionale, moderno e scientifico delle piante.

Attraverso escursioni, laboratori e ricerche, gli studenti hanno, altresì, avuto modo di collaborare nella realizzazione delle mappe e nella registrazione delle audioguide della piattaforma multimediale mondiale del progetto “izi.Travel” (presentato tempo addietro proprio al Museo canicattinese), per la valorizzazione partecipata della cultura in Sicilia, coordinato da Elisa Bonacini, ricercatrice dell’Università di Catania, e promosso dalla Regione Sicilia, Assessorato per i Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Un piattaforma multimediale a cui si può accedere scaricando gratuitamente l’applicazione che permette al visitatore di acquisire informazioni sui siti naturalistici e di interesse storico-artistico presenti in Sicilia, attraverso immagini, mappe e audioguide.

Un’occasione irripetibile per gli studenti del Liceo Scientifico canicattinese per conoscere ed apprezzare, da protagonisti, le bellezze, la storia e le tradizioni degli Iblei.

Sabato, per la chiusura del progetto, insieme a tutti gli operatori del Museo tempo e ai docenti, erano presenti anche il sindaco, Paolo Amenta, e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Marilena Miceli.

«Siamo compiaciuti nel contribuire, tramite il nostro Museo, e per questo ringrazio gli operatoriha detto il sindaco Amentaa far crescere nei nostri studenti il senso di appartenenza ad un territorio, che non è più parcellizzato nel vecchio concetto localistico di appartenenza  a questa o a quella città, ma ad un territorio unico, gli Iblei, con storia ed identità condivise. Conoscere le tradizioni, le risorse ed il patrimonio culturale, storico, paesaggistico, ambientale ed enogastronomico, rappresenta un nuovo modello di sviluppo su cui stiamo lavorando proprio in virtù del futuro dei nostri giovani, per far sì che dopo la scuola possano approcciarsi con più consapevolezza al mondo del lavoro. In questo ci da una mano la nuova legge sull’Alternanza Scuola Lavoro, fornendo le opportune conoscenze di quello che è il mondo del lavoro e di come affrontarlo». 

 

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