Studenti canadesi ospiti dei loro coetanei del Liceo Scientifico di Floridia e Canicattini si confrontano sull’accoglienza

FLORIDIA – Si rinnovano gli scambi culturali e didattici tra gli studenti canadesi del Collegio Internazionale “Des Marcellines”, di Montreal e gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Floridia e Canicattini Bagni, dopo l’esperienza dello scorso anno fatta con l’Istituto Superiore di Palazzolo Acreide.

Gli studenti canadesi, 26 in tutto, accompagnati da quattro loro insegnanti, dallo scorso 4 maggio si trovano a Floridia e Canicattini Bagni, accolti dai sindaci Orazio Scalorino e Paolo Amenta, assieme alla dirigenza scolastica, ospiti sino al 15 maggio, quando faranno ritorno in Canada, presso le famiglie dei loro colleghi siracusani.

Come già lo scorso anno, i giovani studenti canadesi, oltre a conoscere il territorio ibleo e il patrimonio archeologico, culturale ed ambientale della provincia aretusea, dai siti Unesco di Siracusa, Pantalica, Noto, agli angoli di grande pregio naturalistico come Vendicari e suggestivi come Marzamemi, ma anche l’Etna e Taormina, saranno impegnati con i loro colleghi siciliani in laboratori linguistici,  di politica europea e di approfondimento e studio del fenomeno migratorio di esseri umani che si è sviluppato in questi anni nell’area mediterranea, e del sistema dell’accoglienza attuato.

Ad accompagnarli in questo viaggio di conoscenza e di studio sarà l’impresa sociale Passwork, che gestisce a Floridia e Canicattini Bagni gli Sprar “Obioma” che ospitano, rispettivamente, giovani maschi richiedenti asilo e rifugiati che hanno raggiunto la maggiore età, e donne fragili vittime di tratta, assieme a qualche famiglia, e ancora a Canicattini Bagni “Casa Aylan” per minori stranieri non accompagnati, e a Siracusa, insieme alle cooperative sociali Iris e Il Sole,  il Centro di prima accoglienza “Capocorso” per ragazze straniere minorenni destinate al triste e drammatico racket della prostituzione.

Gli studenti del Collegio Internazionale “Des Marcellines” e del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, avranno così modo di confrontarsi con i loro coetanei provenienti dai Paesi al di la del Mediterraneo, conoscere le loro storie fatte di sofferenza, di fuga dalle guerre e dalle violenze.

Un confronto anche con gli operatori dell’accoglienza, sui programmi di lavoro, i modelli organizzativi capaci di promuovere l’integrazione e l’autonomia degli ospiti, ed i principi che ispirano la vita di comunità.

Ci sarà anche spazio per la raccolta di esperienze più larghe, come la visita ai Centri di Accoglienza La Zagara di Città Giardina e quello di Rosolini e la partecipazione venerdì 12 maggio al Festival Sabir che quest’anno, dopo Lampedusa e Pozzallo, nella sua terza edizione approda a Siracusa, nel cuore del suo centro storico ad Ortigia.

Anche in questa occasione i giovani studenti di Montreal, Floridia e Canicattini Bagni si confronteranno con temi quali gli accordi stipulati con i Paesi d’origine e transito dei migranti per fermarne le partenze; e le problematiche legate al fenomeno dei minori stranieri non accompagnati, sempre più numerosi nelle strutture dell’accoglienza della provincia di Siracusa.

Sabato 13, infine, appuntamento al centro di prima accoglienza “Capocorso” per la valutazione finale dell’esperienza, alla presenza dei sindaci di Floridia e di Canicattini Bagni, del dirigente scolastico e di tutti gli operatori e i protagonisti di questo nuovo gemellaggio, ad iniziare dalle famiglie che hanno ospitato gli studenti canadesi del “Des Marcellines”, che lunedì 15, dopo aver trascorso la domenica “in famiglia”, faranno rientro a Montreal.

 

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