La compagnia “Le Maschere” chiude la rassegna primaverile con “Chi bedda famigghia” per la regia di Nunzio Mozzicato

La compagnia “Le Maschere” con Nunzio Mozzicato, il sindaco Amenta e l’assessore Miceli

CANICATTINI – È calato il sipario al Teatro Teamus di Canicattini Bagni, dove ieri sera, dopo una lunga ed interminabile ovazione, la compagnia teatrale Le Maschere, ha concluso la rassegna primaverile 2017  “Insieme a Teatro”.

L’ultima commedia, dal titolo “ Chi bedda famigghia”, portata in scena dalla compagnia canicattinese, con la regia di Nunzio Mozzicato, ha lasciato, letteralmente, il pubblico  “senza fiato” a furia di risate. Un pubblico come sempre attento che,  soddisfatto, ha tributato agli attori lunghi e scroscianti applausi.

L’operetta in due atti, racconta la storia di una famiglia siciliana un p’ “sui generis”, la cui figlia interpretata da Viviana Melluzzo, si è innamorata di un giovane ragazzo, impersonato da Seby Cascone.

Fin qui tutto liscio…ma la sfida più grande che la protagonista dovrà affrontare, è quella di confessarlo ai suoi genitori (sulla scena Giuseppe Mangiafico e Ludovica Cartelli), ma soprattutto rivelargli un piccolo “segreto”, che nasconde la famiglia del futuro genero.

A rendere ancora più esilarante la folle journée di questa bizzarra famiglia, sono una serie di espedienti messi in atto dalla madre con la complicità della figlia perché questo matrimonio “s’ha da fare”.

Alla fine come ogni commedia che si rispetti, ristabilita la calma e l’armonia, i giovani possono finalmente inseguire i loro sogni d’amore, accompagnati dalla felicità della famiglia riunita di fronte ad una coppa di champagne.

Altri personaggi presenti sulla scena: Lucia Tuccitto, Sebastiano Pupillo, Loredana Lombardo e Salvatore Di Mauro. L’accompagnamento musicale è stato curato dal maestro Stefano Linares.

Le Maschere

Tante le compagnie che hanno preso parte a questa rassegna primaverile: Gli estro…versi di Solarino, Studio Palmi di Palmi (RC),   Quelli che… il teatro di Cassibile, Re di cuore di Augusta, e la compagnia Demetra di Gela.

Alla rassegna autunnale invece, hanno partecipato le compagnie teatrali Cesare Cannata di Palazzolo Acreide, Antidoto di Gela,  Nino Martoglio di Solarino, Compagnia teatrale Delese di Delianuova e  La svolta di Licata, ed infine una serata dedicata ad un ospite d’eccezione: Sasà Salvaggio.

«Una cosa  tenevo a precisareha detto il presidente e regista Nunzio Mozzicatonoi e l’altra compagnia Il Sipario, siamo qui grazie all’Amministrazione comunale uscente che ci ha permesso pagando dei “quattrini”, l’affitto di questo locale. Quindi visto che il mandato sta per finire, ho il dovere di ringraziarli».

«Siamo noi a ringraziare voiha risposto il sindaco Paolo Amentaper l’attività e il servizio che avete dato in questi anni a Canicattini. Attività importante dal punto di vista sociale perché coinvolge diverse fasce d’età. L’ultimo progetto che avete portato in campo, con 40 bambini, che mantengono vivo il dialetto canicattinese, significa mantenere viva la tradizione. Al di là dell’aspetto sociale e culturale, il teatro dialettale ha un’importanza fondamentale e il siciliano è una lingua che mantiene la nostra identità, i nostri usi e costumi affinché le generazioni attuali e quelle future, non dimentichino che c’è stata una storia anche a Canicattini».

«Non dirò nulla di particolareha concluso l’assessore allo Spettacolo, Marilena Miceli perché al momento sono impegnata in prima persona e sarebbe troppo di parte, vi ringrazio semplicemente per i cinque anni trascorsi e un grazie va a questo lavoro sinergico tra le realtà private, le associazioni e l’Amministrazione. Se qui a Canicattini il periodo estivo ma anche la rassegna teatrale e invernale, siamo diventati un punto di riferimento in tutta la provincia, il merito è stato indubbiamente di tutte le associazioni che hanno collaborato con l’amministrazione. Anche quest’anno, nonostante il mandato fosse in scadenza, ci siamo assunti comunque la responsabilità di programmare il cartellone estivo per ringraziare tutte le associazioni per il lavoro svolto».

 

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