“Accogliente 37°N 15°E”, domenica Giornata mondiale del rifugiato allo Sprar di Floridia promossa da Passwork

FLORIDIA – Al via il primo degli eventi promossi dalla Rete Sol.Co. per l’edizione 2017 della Giornata Mondiale del Rifugiato. Dalle 18:30 alle 23 porte aperte alla struttura di via Giusti 5 per una serie di appuntamenti che mettono insieme arte, cultura e comunità nel raccontare il modello di integrazione e accoglienza dei migranti della Rete Sol.Co. e dei suoi soci.

L’evento “37°N 15’E: l’Arte come forma di integrazione interculturale, realizzato dalla cooperativa sociale Passwork e dal Comune di Floridia in collaborazione con l’associazione Urban Center Floridia, è curato da una équipe composta dagli artisti Eliana Adormi e Paolo Greco, dall’antropologo Marc Brightman e dalla psicologa Sabrina Infanti. Gli ospiti dello Sprar realizzeranno e decoreranno alcune tavolette di argilla che raccontino il proprio passaggio all’interno dello Sprar, luogo che ha come coordinate geografiche proprio 37°N e 15’E.

La serata proseguirà con una cena tipica del periodo di Ramadan, preparata dai migranti.

L’appuntamento segue le istruzioni stabilite dal Ministero dell’Interno – Servizio Centrale del Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

La volontà è quella di creare una connessione continua tra la comunità di Floridia e lo Sprar. Si tratta di una preziosa possibilità di arricchimento culturale e di avvicinamento tra differenti esperienze di vita; una chance significativa per vedere con i propri occhi la forza e l’efficienza del modello “accogliente” sperimentato dalla Rete Sol.Co..

Un metodo che va oltre la semplice accoglienza, mirando all’integrazione del migrante nel nuovo tessuto sociale, con l’obiettivo di una completa autonomia e dell’accesso a condizioni di vita ideali.

Un modello di accoglienza oltre l’emergenza che è visibile in questo video e che il Consorzio Sol.Co. sta raccontando alla Biennale della Prossimità di Bologna: una quattro giorni di scambi e confronti sulle varie esperienze di prossimità, in cui Sol.Co. evidenzierà le sue buone prassi attraverso testimonianze di vita di migranti, operatori e datori di lavoro.

 

Please follow and like us:
error0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *