SIRACUSA  – Sulla revoca da parte del Comune di Siracusa dell’affidamento degli asili nido agli enti che in un primo momento erano stati vincitori di concorso, tuona la Uil Fpl. E lo fa con il proprio segretario Alda Altamore, alla luce del fatto che in questo modo «chi ci rimette sono sempre e solo i lavoratori».

«Voglio ricordare all’amministrazione comunale – ha sottolineato Altamore – che queste discrasie non le posso piangere i dipendenti degli asili nido che in questo modo vengono licenziati in tronco su due piedi. L’amministrazione comunale deve ricordarsi che la priorità sono i lavoratori che in questo modo non sono affatto tutelati. Ci aspettiamo di essere convocati a stretto giro di posta perché i lavoratori vogliono sapere quale sarà il loro futuro e come dare seguito a questa emergenza. Poco ci importa se il Comune si indirizza verso lo scorrimento della graduatoria per la gestione o verso chi ha partecipato ad un bando, a noi interessa che i lavoratori restino al proprio posto».

Va ricordato, infatti, sottolinea la Funzione pubblica della Uil, che il Comune di Siracusa interromperà a fine mese il rapporto con le cooperative Eden e Siges per ciò che riguarda la gestione degli asili nido, alla luce anche di una recente decisione dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) che ha costretto l’amministrazione comunale ad annullare l’affidamento alle due cooperative per poter così scorrere la graduatoria per una nuova assegnazione.

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