Il nuovo Consiglio e in primo piano la sindaca Miceli e la giunta

CANICATTINI – È  il sindaco uscente Paolo Amenta il nuovo presidente del Consiglio comunale di Canicattini Bagni, vice la sua  collega della lista di maggioranza Sviluppo e Futuro, Mariangela Scirpo.

Entrambi sono stati eletti, con gli 8 voti della maggioranza, nella prima seduta di insediamento del nuovo Consiglio, tenuta ieri sera nell’aula di via Principessa Iolanda, per l’occasione gremita di cittadini, convocata dal presidente uscente dell’Assise civica, Antonino Zocco.

I lavori dell’insediamento del nuovo Consiglio comunale eletto alle recenti Amministrative dell’11 giugno, sono stati presieduti dal consigliere anziano, l’ex sindaco Paolo Amenta, risultato il più eletto, con 505 preferenze, dei 12 componenti il Consiglio, 8 nella lista di maggioranza di Sviluppo e Futuro, che ha sostenuto la sindaca Marilena Miceli, e 4 nella lista di minoranza Insieme per Cambiare, che invece ha sostenuto la candidatura di Danilo Calabrò che, avendo superato il 20% dei consensi, è entrato di diritto tra i consiglieri.

È stato il segretario generale del Comune, Sebastiano Grande, a chiamare e a fare giurare i 12 neo consiglieri (Paolo Amenta, Mariangela Scirpo, Gianna Belluardo, Loretta Barbagallo, Sebastiano Garro, Luisa Chiarandà, Sebastiano Gazzara, Concetta Mangiafico, Sergio Petrolito, Sebastiano Cascone, Francesca Cassarino, Danilo Calabrò), ufficializzando così l’insediamento del Consesso civico che ha provveduto all’esame  in ordine alle condizioni di eleggibilità e candidabilità dei suoi componenti, convalidando con votazione unanime.

Votazione unanime che si è ripetuta anche nel punto successivo relativo all’inesistenza di cause di incompatibilità dei singoli consiglieri.

Chiuse le prime procedure si è così passati all’elezione del presidente del Consiglio. Prima delle votazioni ha preso però la parola il consigliere Danilo Calabrò chiedendo di aprire la discussione su questo punto per avanzare le proposte. Si decide di fare due interventi, uno per parte.

Calabrò proponeva al Consiglio l’elezione della sua collega di gruppo, Luisa Chiarandà.

«Considerato che il risultato elettorale ci vede quasi alla pariha detto Calabrò, riferendosi ai 27 voti di differenza che hanno separato lo stesso dalla sindaca Miceli – il “galateo politico” impone che questa carica possa essere assegnata al gruppo di minoranza, nella persona della dottoressa Luisa Chiarandà».

A Calabrò, dalle fila della maggioranza ha risposto Seby Gazzara, apprezzando lo spirito di dialogo della minoranza, ma ribadendo che il risultato delle urne ha attribuito a Sviluppo e Futuro il ruolo di guida, per cui al suo gruppo spetta presiedere il Consiglio, proponendo per questo importante incarico il sindaco uscente, Paolo Amenta.

«Non soloha sottolineato Gazzarama la scelta di Insieme per Cambiare di non prendere atto della vittoria di Sviluppo e Futuro e della Miceli delle elezioni, presentando  ricorso al Tar sul risultato elettorale, di fatto, pregiudica una collaborazione così stretta sino al punto di cedere la presidenza del Consiglio comunale per cui resta ferma la nostra proposta di votare Paolo Amenta».

Dopo Gazzara interveniva la consigliera Chiarandà per dire che il suo gruppo avrebbe rinunziato all’indennità, chiedendosi se altrettanto avrebbe fatto la maggioranza.

La consigliera di Insieme per Cambiare veniva ripresa dal presidente della seduta, Amenta, per ricordare come l’argomento non fosse all’ordine dei giorni dei lavori e che avrebbe avuto tempo, nelle prossime sedute, di discuterne al momento dell’approvazione da parte del Consiglio delle indennità o presentando appositi ordini del giorno.

Messo ai voti il punto, Paolo Amenta veniva eletto presidente con gli 8 voti della maggioranza, mentre sulla Chiarandà confluivano i 4 voti della minoranza.

«Grazie per la fiduciaha esordito il neo presidentesvolgerò questo ruolo in modo super partes, a garanzia di tutto il Consiglio. La cittadinanza si aspetta un Consiglio che si metta al lavoro, mettendo da parte l’astio della campagna elettorale, incominciando un confronto serio e produttivo. Credo che solo così si possa fare il salto di qualità che tutti si attendono».

Si passava così all’elezione del vice presidente. A chiedere la parola su questo punto è stata la consigliera Francesca Cassarino di Insieme per Cambiare chiedendo alla maggioranza almeno il riconoscimento di questo ruolo per il suo gruppo.

La risposta di Sviluppo e Futuro è arrivata sempre dal consigliere Seby Gazzara, adducendo le stesse motivazioni che aveva esternato per l’elezione del Presidente.

Messo ai voti il punto all’ordine del giorno, risultava eletta vice presidente con gli 8 voti della maggioranza, la consigliera Mariangela Scirpo, mentre i 4 voti della minoranza sono andati alla  consigliera, Francesca Cassarino.

I punti successivi hanno visto il giuramento della sindaca, Marilena Miceli, e subito dopo, la presentazione della Giunta, con le rispettive deleghe attribuite agli assessori nominati con propria determina n. 9 lo scorso lunedì 26 giugno.

Questa la composizione della Giunta:

Loretta Barbagallo, attuale consigliera in carica, alla sua 3° legislatura, alla quale sono state assegnate  le rubriche al Turismo e Spettacolo, Cultura, Promozione della Partecipazione attiva, con un confronto con le realtà sociali e con i cittadini, ha precisato la sindaca. Tra l’altro, ha sottolineato la Miceli, l’assessore è già al lavoro per la definizione delle manifestazioni estive che da luglio a settembre caratterizzano la città.

Pietro Savarino, assessore e vice sindaco uscente, ha avuto assegnate le rubriche relative all’Urbanistica, Lavori pubblici, Sport, Pubblica Istruzione. Di lui la sindaca Miceli ha sottolineato la lunga esperienza amministrativa e politica, e il lavoro già iniziato per quanto riguarda l’ultimo finanziamento di oltre 3 milioni di euro avuto dalla Regione per la riqualificazione di un’area cittadina con la realizzazione di alloggi social house, così come avvenuto già in via Grimaldi.

Salvatore Zocco,  giovane al suo primo incarico amministrativo, che si occuperà di Sviluppo economico, Tutela e qualità dei servizi (Verde pubblico, Servizi cimiteriali, Sanità e randagismo). Anche nel suo caso, la sindaca ha rimarcato come sia già al lavoro per il verde pubblico, e insieme alla stessa, per scongiurare i disagi registratasi al Cup di via Umberto a causa della carenza di personale amministrativo da parte dell’Asp.

Cup dove già il Comune da tempo impiega un proprio autista ed una dipendente, per alcune ore la settimana, per garantire i presidi sanitari direttamente in sede evitando così il peregrinare degli utenti a Siracusa o a Palazzolo. Da parte della Direzione generale dell’Asp, ha ribadito la Miceli, è stato garantito l’impegno a suo tempo sottoscritto con il sindaco Amenta, di un rafforzamento della struttura di Canicattini Bagni, oltre che per le prenotazioni delle specialistiche anche per il pagamento, quindi servizio di cassa, grazie soprattutto all’impegno del Comune che continuerà a mettere a disposizione il proprio personale, non più per alcune ore ma per 4 giorni la settimana.

Infine, è stato presentato l’assessore e vice sindaco Domenico Mignosa, legale preparato e conoscitore della Pubblica Amministrazione che si occuperà di Personale, Polizia Municipale e Viabilità, Tributi, Contenzioso. In merito la sindaca ha annunciato l’impegno dell’assessore e della Giunta nella vicenda dei precari, oggetto di braccio di ferro e conflitti con la Regione, per una loro definitiva stabilizzazione.

Presentata la Giunta, il presidente Amenta ha dato la parola al consigliere Danilo Calabrò, che aveva chiesto di intervenire per una valutazioni in merito.

Calabrò, nell’augurare buon lavoro agli assessori, nello stesso tempo, ha evidenziato, rivolgendosi alla maggioranza,  una prima promessa non mantenuta con la discrasia tra i due assessori designati e indicati nel programma durante la campagna elettorale (Mangiafico e Gazzara), e quelli invece nominati successivamente, annunciando una opposizione vigile e costruttiva.

«Noi vogliamo essere vigili e attentiha concluso Calabrònelle azioni che metteremo in campo. Per quanto ci riguarda rinunceremo ai gettoni di presenza in Consiglio per devolverli per iniziative in favore della comunità. Cosa che suggeriamo anche alla maggioranza. Comunque sia noi siamo pronti a svolgere il compito che i cittadini ci hanno assegnato».

Conclusi gli interventi, il presidente Amenta, prima di chiudere la seduta ha ricordato come a breve il Consiglio sarebbe stato nuovamente convocato per concludere gli altri adempimenti previsti per poter procedere nei lavori consiliari, in base al regolamento e alle normative in vigore, dalla nomina delle commissioni, al revisore, alla designazione dei 3 consiglieri (2 di maggioranza ed uno di minoranza) in seno al Consiglio dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”.

 

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