SIRACUSA – Non accenna a diminuire l’ondata di caldo che da alcuni giorni sta interessando tutta l’Italia Centro-Sud, in particolare la Sicilia dove la colonnina di mercurio segna abbondantemente oltre i 40 gradi, con punte anche di 45 nella parte orientale dell’Isola. Caldo che, stando alle previsioni, proseguirà anche oggi e domani, con temperature ancora al di sopra della media stagionale.

Un quadro preoccupante che ha portato la Protezione Civile regionale ad emettere l’avviso di “Allerta 2” per il caldo e di “Alta pericolosità” per quanto riguarda i rischi incendi che da giorni stanno incenerendo ettari di territori boschivi e di macchia mediterranea, distruggendo altresì coltivazioni, allevamenti, e minacciando in molte realtà anche i centri abitati.

Nella giornata di ieri molte zone del siracusano, tra Siracusa, la zona montana e la zona sud, hanno impegnato squadre di Vigili del Fuoco e di volontari dei locali gruppi di Protezione Civile. È successo attorno a Siracusa, dove incendi hanno interessato aree nei pressi di Belvedere, in contrada Carancino, e lungo l’autostrada Siracusa – Catania.

Il sindaco  di Siracusa, Giancarlo Garozzo, ha firmato un’ordinanza con la quale vengono attivate le competenti strutture comunali per provvedere alle esigenze di tutela dell’incolumità e della sicurezza pubblica.

Nell’ordinanza è prevista l’attivazione della Sala Operativa di Protezione Civile, il C.O.C., il coinvolgimento del personale “Funzioni di supporto”, e delle associazioni di Volontariato presenti nel territorio, per fronteggiare tutte le eventuali emergenze. Previsti, nel Comune capoluogo, presidi sanitari mobili nelle aree con maggiore flusso di persone, quali piazza Duomo ed Ortigia, nonché la zona archeologica. Richiesta inoltre al 118 la disponibilità per tutta la giornata odierna di un’ambulanza medicalizzata.

Disposta anche un’attività di “avvistamento e controllo”delle aree a maggior rischio incendi con pattuglie formate da personale della Protezione Civile comunale e delle associazioni di volontariato. Lo stesso primo cittadino in un post su Facebook invita i cittadini a vigilare e a segnalare  eventuali persone che “appiccano incendi”, telefonando ai numeri 0931451151, 800632328, 3484981781.

Fiamme anche nelle campagne a ridosso di Canicattini Bagni, dove da giorni operano assieme ai Vigili del Fuoco anche i volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile, coordinati dal loro responsabile, il comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Casella. A loro e ai Vigili del Fuoco è andato il plauso e il ringraziamento del sindaco, Marilena Miceli.

Incendi anche nella zona agrumetata del lentinese e nella zona sud della provincia.

Tra le maggiori cause, a parte le solite “mani irresponsabili” che bisogna perseguire e assicurare alla giustizia per il danno causato al territorio e ai cittadini, il fatto che molti terreni si presentano incolti, così come anche nei centri abitati si registrano spazi infestati dalle erbacce e da sterpaglie. I proprietari sembrano sempre più incuranti delle Ordinanze dei sindaci che impongono la pulizie di questi luoghi.

Altro discorso per la rete viaria provinciale, purtroppo abbandonata a se stessa, per le note vicende che riguardano il Libero Consorzio, ovvero l’ex Provincia regionale, privo delle risorse finanziarie necessarie per poter svolgere i propri compiti, tra questi la pulitura dei bordi stradali.

Intanto la Protezione Civile, permanendo ancora alte le temperature, invita i cittadini ad evitare gli spostamenti nelle ore più calde, quelle che vanno dalle 11 alle 18, e consiglia di bere molta acqua, consumare pasti leggeri e ad evitare l’uso di alcolici.

 

 

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