Il camper di “Questo non è amore”

SIRACUSA – Considerato che non accenna a fermarsi il fenomeno degli episodi di violenza nei confronti delle donne, commessi soprattutto in ambito familiare e nel contesto dei rapporti di coppia, con situazioni di maltrattamenti tra le mura domestiche, come purtroppo ci dicono i dati, in particolare in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, prosegue il progetto della Polizia “Questo non è amore”, nelle piazze della provincia aretusea, con l’utilizzo di camper.

Un progetto che vuole avvicinare e sensibilizzare le donne a denunciare gli atti di violenza o molestie, che le pongono in una posizione di forte fragilità psicologica.

L’iniziativa, oltre ad avere una valenza informativa, è volta a favorire l’emersione del fenomeno favorendo un contatto diretto con le potenziali vittime e offrendo loro il supporto di una equipe multidisciplinare composta da operatori specializzati presente all’interno del camper.

Il progetto, avviato lo scorso anno, ha suscitato notevole interesse tra i cittadini, per l’efficacia della campagna informativa e le modalità snelle ma coinvolgenti della comunicazione in grado di intercettare le esigenze personali di ogni singolo utente.

Nell’ottica di fornire un ulteriore impulso ed efficacia all’azione di prevenzione e di contrasto al triste fenomeno della violenza di genere, il progetto “Questo non è amore” ieri, sabato, è stato presente, nel corso della mattinata, in Largo XXV Luglio, presso il Tempio di Apollo a Siracusa.

Please follow and like us:
0