Un momento della presentazione del progetto

Siracusa – L’Economia sociale quale fonte non solo di servizi di welfare alla persona e di inclusione nel territorio ma, altresì, elemento di acquisizione di consapevolezza sulle proprie attitudini e opportunità di studio e di lavoro per il futuro.

Questo il punto di partenza e l’oggetto del progetto di Alternanza Scuola Lavoro “Economia civile ed enti di terzo settore”, promosso dalle Cooperative sociali Iris di Siracusa e Passwork di Canicattini Bagni, che da anni operano nel siracusano in settori come quello sociale e della formazione, con il Liceo “O.M. Corbino di Siracusa, in particolare con gli studenti del V anno dell’indirizzo di Scienze Umane, con l’assistenza e la collaborazione di Anpal Servizi.

Il progetto, che ha preso il via in questi giorni, è stato presentato questa mattina al Liceo “O.M. Corbino” di Siracusa, presenti Carmela Fronte, dirigente  del Liceo Corbino; Viviana Bonifacio, presidente di Iris; la psicologa Amelia Grasso, Sebastiano Scaglione, presidente di Passwork; e Patrizia D’Agostino, tutor Anpal Servizi.

«La presenza delle cooperative Iris e Passwork  all’interno dei percorsi di alternanza scuola lavoro – ha dichiarato  la presidente di Iris, Viviana Bonifacio – è legata al loro essere attori principali nell’economia sociale di un territorio, poiché generano occupazione e possibilità di sviluppo, quindi aprire agli studenti questo mondo ed effettuare con loro un percorso proficuo  che gli lasci, sicuramente, alcune domande a proposito del futuro».

E in questo senso gli studenti del V anno del Liceo di Scienze Umane, presenti stamani con i loro docenti, avranno modo, nel corso delle 80 ore del progetto (20 ore di formazione teorico esperienziale, 50 ore di stage con visite presso le strutture gestite da Iris, Passwork ed altre imprese sociali in provincia di Siracusa, e  10 ore di restituzione dell’esperienza con incontri pubblici e singoli con gli studenti del corso), di conoscere le varie professioni che coinvolgono il lavoro in una cooperativa, e nell’impresa sociale nel suo complesso, da quelle amministrativo-gestionale, a quelle socio-psico-pedagogica, socio-sanitaria e molto altre.

«Il progetto nasce, intanto, da una esigenza espressa dagli studenti – ha affermato la dirigente del Liceo Corbino, Carmela Fronte – perché abbiamo sempre bisogno di spunti che siano tangibili e reali, d’altra parte l’alternanza scuola lavoro ha ragione di esistere nel momento in cui vengono acquisite delle competenze.  E  questo progetto si collega perfettamente con l’indirizzo delle Scienze Umane del nostro Liceo e con le esigenze degli nostri studenti. Perché se da una parte  vengono acquisite delle competenze, dall’altra si acquisisce la consapevolezza  di quelle che saranno le scelte future».

Percorsi di intervento partecipativo e integrativo che guardano e promuovono il futuro, favorendo una economia sana e sostenibile, sviluppando processi di imprenditorialità e autoimprenditorialità nel settore dell’Economia civile, che in provincia di Siracusa è uno dei più attivi, come conferma il presidente di Passwork, Sebastiano Scaglione.

«L’economia sociale è uno dei bacini occupazionali più interessanti – ha sottolineato Scaglione -. È il settore che in questi anni  ha creato nuova occupazione anche in provincia di Siracusa. A parte la zona industriale, credo che il settore dove si registra l’occupazione più qualificata sia proprio quello dell’economia sociale».

Tutor del progetto è Anpal Servizi, la società  in house dell’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro.

«Anpal, ed io personalmente in quanto tutor per l’alternanza scuola lavoro – ha concluso Patrizia D’Agostino – ci occupiamo di assistere e fornire il supporto necessario per la qualificazione dei processi del percorso, dalla progettazione alla fase finale di restituzione dell’esperienza».

Al termine del percorso i giovani studenti di Scienze Umane, che nei prossimi giorni prenderanno parte alle attività della giornata promossa da “Siracusa Città Educativa”, potranno così arricchire il loro bagaglio di  conoscenze che gli consentiranno di sviluppare competenze trasversali, di indirizzo e tecnico-professionali, grazie alla conoscenza e alla condivisione di quello che è il lavoro sociale e la “vita in cooperativa”.

 

Please follow and like us:
0