“Per non dimenticare”, iniziative a Siracusa e Canicattini per celebrare la Giornata della Memoria

shoahSiracusa – Tante le iniziative che oggi si sono tenuta in tutta la provincia di Siracusa per celebrare la Giornata della Memoria, per tenere vivo, a 70 anni dalla liberazione del campo di sterminio nazifascista di Auschwitz da parte dell’armata russa il 27 gennaio 1945, la  Shoah, le tristi pagine delle leggi razziali e delle deportazioni.

A Siracusa, nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio, promosso dalla Prefettura e dal Comune, sono stati gli studenti dei Licei “Corbino-Gargallo” e “L. Einaudi” e degli Istituti di Istruzione Superiore “Quintiliano” ed ITIS “E. Fermi”.

A ricordare questa pagina di storia è stato il professore Santo Burgio, docente associato di Storia della Filosofia presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Catania, mentre il prefetto Armando Gradone ha consegnato al siracusano Salvatore Pitruzzello, deportato nei campi di lavoro nazisti in Francia, la Medaglia d’Onore conferita, alla memoria, dal Presidente della Repubblica.

A Canicattini Bagni, nell’aula consiliare, su iniziativa del Comune e  del Museo Civico Tempo, presenti gli studenti e i docenti del locale Liceo Scientifico, sezione staccata del “F. Juvara” di Siracusa, dopo la proiezione di un breve cortometraggio realizzato dagli studenti del Istituto superiore di Palazzolo Acreide, è stata ricordata la Shoah e la figura di Don Salvatore Gallo, sacerdote gesuita canicattinese, che nel periodo delle leggi razziali a Roma, da direttore di Radio Vaticana, si prodigo per salvare molti ebrei.

Sono intervenuti, coordinati da Tanino Golino, il sindaco Paolo Amena, il gesuita don Francesco Tata, che fu allievo di don Gallo, e il professore Marcello Pisani, dirigente dell’Istituto superiore di Palazzolo Acreide.

Domani, sempre a Canicattini al Museo Tempo di via XX Settembre, si terrà un secondo appuntamento, alle 17,30 per ricordare con una mostra ancora la Shoah e Don Gallo, con un incontro al quale prenderanno parte Stefano Di Mauro, rabbino capo della Comunità ebraica di Siracusa, e Rita Gallo, nipote del sacerdote canicattinese.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *