Scontro a distanza tra la parlamentare del PD, Sofia Amoddio, e il deputato regionale Pippo Gennuso, sull’Imu terreni agricoli

L'on. Sofia Amoddio
L’on. Sofia Amoddio

SIRACUSA – Scontro a distanza tra la parlamentare nazionale del PD, Sofia Amoddio, e il deputato rosolinese ex Mpa oggi Cantiere Popolare, Pippo Gennuso, sulla delicata questione del pagamento dell’Imu per i terreni agricoli, reintrodotta dal governo nazionale.

«Evidentemente devo dare molto fastidio a Gennuso – apre l’on. Sofia Amoddiodato che, nonostante non mi consideri un leader politico, non fa altro che attaccarmi ed occuparsi di me. Gennuso sembra non capire che molto spesso, per raggiungere l’obiettivo supremo, è necessario passare per la realizzazione di obiettivi intermedi. Ma del resto, la sua storia politica è caratterizzata da scarsissimi risultati: in 5 mesi da quando è stato eletto deputato regionale è riuscito solamente a produrre tre  interrogazioni, mantenendo la media delle due legislature precedenti. Posso quindi accettare che non riesca a comprendere problematiche complesse come l’Imu agricola, che necessitano studio e approfondimento e non si risolvono con comunicati stampa».

Di certo non le manda a dire le cose l’on. Amoddio, che dopo aver restituito il “fendente” a Gennuso, ritorna sul recente provvedimento del Parlamento sulla mappatura dei terreni esenti dal pagamento dell’Imu.

«Come ho già avuto modo di dichiarare all’indomani del voto sull’Imu alla Camerariprende l’on. Amoddionon è stato possibile nonostante gli emendamenti depositati, procedere alla modifica dei criteri di esenzione Imu che tenessero conto di alcune criticità (ad esempio delle aeree svantaggiate e della redditività dei terreni) per evitare la scadenza del decreto che se non convertito avrebbe fatto rivivere l’iniziale decreto ministeriale del novembre scorso, peggiorativo rispetto alla attuale legge. Grazie all’azione parlamentare si è passati da circa 1500 a 3456 comuni esenti e a 655 unità per i comuni parzialmente esenti. Con gli emendamenti – prosegue l’esponente del Partito Democratico – le esenzioni sono state estese ai terreni agricoli e non coltivati delle isole minori e si è introdotta la detrazione di 200 euro per i terreni della Collina svantaggiata. 
Nonostante questo, restano delle questioni aperte e per questo, anche su sollecitazione dei sindaci dei territori interessati e delle associazioni agricole, ho firmato diversi ordini del giorno che sono stati accolti dal Governo e che lo impegnano a riconsiderare i criteri di esenzione ed estenderne l’applicabilità anche ai terreni che si trovano in zone svantaggiate, non ricomprese tra i Comuni montani e parzialmente montani; a disporre la riapertura dei termini per l’accesso ai mutui senza interessi con la Cdp; a estendere l’esenzione ai piccoli proprietari, ad agevolare le cooperative sociali, le aziende condotte da giovani, o quelle colpite da eventi alluvionali o fitopatie. La mia azione politica – conclude Sofia Amoddio – è ben evidente dai documenti consultabili sul sito della Camera dei Deputati, quella di Gennuso non conosco dove si svolge».

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *