Denunciato a Siracusa dalla Polizia un 38enne trovato a coltivare 24 piante di marijuana in casa

Foto d'archivio
Foto d’archivio

SIRACUSA – La Squadra Mobile di Siracusa, a seguito di indagini, hanno denunciato un uomo di 38 anni, per coltivazione, produzione e detenzione ai fini dello spaccio di marijuana. Leggi tutto “Denunciato a Siracusa dalla Polizia un 38enne trovato a coltivare 24 piante di marijuana in casa”

Floridia, evade dai domiciliari ma i Carabinieri lo fermano per strada con un coltello a serramanico

foto-el-agrebiFLORIDIA – I Carabinieri della Tenenza di Floridia, questa notte, hanno tratto in arresto per evasione dai domiciliari il 24enne Christian El Agrabi. Leggi tutto “Floridia, evade dai domiciliari ma i Carabinieri lo fermano per strada con un coltello a serramanico”

Gli interventi e le denunce della Polizia a Siracusa e Lentini

polizia66SIRACUSA – Gli agenti delle Volanti di Siracusa hanno denunciato tre persone: un 45enne di Solarino per porto ingiustificato di arma da taglio; un 21enne per inosservanza delle prescrizione della sorveglianza speciale; e un 30enne per furto aggravato e ricettazione. Leggi tutto “Gli interventi e le denunce della Polizia a Siracusa e Lentini”

Condanna ed amarezza per l’aggressione del professore da parte di un genitore alla “K. Wojtyla” di Siracusa

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SIRACUSA – Non ci sono parole per l’azione violenta compiuta da un genitore all’Istituto Comprensivo “Karol  Wojtyla” di Siracusa, va subito condannata. E così è stato da più parti. Leggi tutto “Condanna ed amarezza per l’aggressione del professore da parte di un genitore alla “K. Wojtyla” di Siracusa”

Come far morire il patrimonio naturalistico e paesaggistico. Crolla una parete del “magazzino del sale” nella Riserva Saline

Riserva Saline, visibile la parte crollata del "magazzino del sale"
Riserva Saline, visibile la parte crollata del “magazzino del sale”

SIRACUSA – Danneggiato il “magazzino del sale” nella Riserva Saline di Siracusa. È infatti crollata una parte della struttura a causa della forte mareggiata dei giorni scorsi. E così, quello che da anni denunciano le associazioni e tanti privati, ovvero, che il mare sta lentamente rosicchiando le fondazione del magazzino, si è avverato, nel più completo silenzio, come hanno potuto testimoniare oggi i colleghi di SiracusaOggi, dal cui sito traiamo le immagini che mostriamo, ritenendo doveroso denunciare la  perdita di questo importante patrimonio collettivo.

Dopo anni di totale abbandono da parte dell’ex Provincia regionale di Siracusa, oggi Libero Consorzio, che l’ha in gestione da 30 anni,  non sono bastate le denunce di questi ultimi anni, da parte delle associazioni e dei cittadini, per garantire e salvaguardare un bene che si trova nella Riserva assieme ad altre strutture, anch’esse in abbandono.

La Provincia in questi anni si è limitata a chiudere il passaggio per arrivare ai fabbricati ma nulla ha fatto per salvaguardarli dalle onde marine che piano piano hanno risucchiato tutto il basamento dove poggiava la parete che nei giorni scorsi è venuto giù. Oltre al danno la beffa, perché non solo un’area di Riserva è stata resa inaccessibile, ma è stata altresì “dimenticata” tanto da non proteggerla, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.

Vista dall'interno
Vista dall’interno

Oggi l’ex Provincia, come si sa, vive una profonda crisi  d’identità, oltre che finanziaria, per la fallita rivoluzione crocettiana che tre anni addietro doveva cancellare questi enti intermedi, ma che invece li ha solo commissariati, tagliandogli i fondi ed i trasferimenti, così come fatto anche con i Comuni, tanto da rasentare l dissesto finanziario e non avere più le risorse neanche per pagare i dipendenti che da mesi aspettano gli stipendi.

Ma il problema della gestione Riserva, tutta, non solo le Saline ma anche il Ciane, e la tenuta delle strutture che vi si trovano all’interno, non è di oggi. Insomma, un bene paesaggistico e naturalistico apprezzato da visitatori e studiosi, che anziché essere valorizzato si lascia morire con un’agonia lenta, tra le erbacce e la furia delle mareggiate.

Altro che sviluppo sostenibile decantato nelle mille conferenze di questi ultimi anni, in virtù della vocazione turistica del territorio. E come sempre, non ne risponderà nessuno, chiusi nella solita politica siciliana dello “scarica barile” tra un ente e l’altro. In questo caso tra l’ex Provincia di via Roma, e l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente.