La favoletta dell’immunità ai sindaci

L'aula del parlamento italiano
La Camera dei Deputati

L’argomento forte, a quanto pare, contro la Riforma Costituzionale è il regalo riservato ai sindaci ed ai consiglieri regionali.

Con una piccola dose di malafede è passata come “lo sconto benvenuto”.

Allora, precisiamo. I sindaci in Italia sono circa 8.100 e di questi solo 21 saranno “immuni”, mentre per i consiglieri regionali, il regalo vale solo per 74 dei circa 1.200.

Ora, considerato che, Travaglio e Di Battista permettendo, e ispirandoci, comunque, alla logica del pensiero unico, i “ladri” saranno al massimo il 10%, quindi il regalo sarebbe riservato soltanto a 2,1 sindaci e 7,4 consiglieri regionali, chiaramente un numero palesemente inferiore degli attuali “ladri immuni”.

Ma il punto non è manco questo.

Quelli del NO, che poi sono sempre gli stessi, si battono, da anni, contro il Parlamento dei nominati-non eletti. Ebbene, più eletti dei sindaci in Italia non c’è nessuno, sono la vera espressione del popolo.

Ecco, diciamoci la verità fino in fondo.

La priorità assoluta è mandare a casa Matteo Renzi, per prenderne il posto.

Il più sanguinario e violento dittatore nella storia dell’umanità. Non è da escludere che in prossimità del voto qualcuno possa scrivere in prima pagina un Fatto: “Meglio Hitler che Renzi”.