Per due settimane attivo l’ufficio postale mobile a Canicattini per i lavori di manutenzione delle facciate del Comune

Canicattini – Da oggi, 8 ottobre, per due settimane, sino al 25 ottobre 2018, chiude l’Ufficio Postale di Canicattini Bagni, che si trova ubicato al piano terra del Palazzo Municipale, in via Silvio Pellico, per dare modo all’impresa che sta eseguendo i lavori di manutenzione delle facciate del Municipio di poter completare anche la parte bassa dell’edificio che si affaccia in via Pellico – via Principessa Jolanda. Leggi tutto “Per due settimane attivo l’ufficio postale mobile a Canicattini per i lavori di manutenzione delle facciate del Comune”

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Angelino, c’è posta per te

Il ministro Angelino Alfano
Il ministro Angelino Alfano

Se Angelino Alfano fosse vissuto nell’orbita degli Andreotti, dei De Mita e dei Cossiga, al massimo poteva contendere il ruolo di portaborse a qualche suo collega contemporaneo.

Ora, in coincidenza con la realizzazione della sua megalomane fissazione, quella di formare l’ennesimo nuovo centro, alternativo a destra e sinistra, chiaramente fallimentare in partenza, arriva questa tegola, che scopre tutte le “fruste”.

Lui, Angelino, è convinto che si tratti semplicemente degli scarti di un’inchiesta che fungono da lancette per l’orologio della macchina giudiziaria.

Ora, sarà vero anche questo, anzi rappresenta il pane quotidiano del Fatto e di tutti i giustizialisti della prima ora. Però, la difesa di Alfano suona come una melodia già ascoltata e un po’ stonata.

In sostanza, si legge sul Fatto online che il padre manda curriculum per assunzioni alle Poste, il fratello viene assunto alle Poste e Angelino rimane “francobollato” alla poltrona.

Tutta una storia di raccomandate…

Però, nulla di nuovo.

L’elemento essenziale, quello che dovrebbe interessarci, è l’inadeguatezza di Angelino nell’espletare le sue funzioni da politico, sufficiente per rimandarlo indietro, ad Agrigento, lui e la raccomandata.

Anche qui, il buon Angelino ha una risposta prioritaria. A comandare è il popolo, il quale gli consegna ad ogni tornata elettorale una quantità impressionante di “croci” sulle schede elettorali, al punto da innalzarlo a croce nostra.

Vero è. Ma è proprio in questa verità assoluta dove casca l’asino, anzi per essere siciliani, come lui, “u sceccu”.

A prescindere dalla vicenda legata al ministro Angelino Alfano, che si erge solo a mo’ di esempio, questa storia delle raccomandate e delle prioritarie porta con se una serie di riflessioni che non riguardano esclusivamente la politica, ma l’intera società.

I curriculum consegnati, la raccomandazione per ottenere un posto pubblico o in generale l’utilizzo della politica per fini personali è una prassi consolidata del sistema italiano, si tratta di una trattativa, di uno scambio, di un dare ed avere, di un tu dai una cosa a me e poi io ne do una a te.

Bene, qui pare che il problema sia circoscritto esclusivamente nella sostituzione dei politici con quelli nuovi, dotati di super poteri e con le stelle brillanti, lasciando immutato il contesto circostante.

La palazzina sta crollando, mica cambiare gli inquilini del terzo piano la rende automaticamente agibile.

L’antipolitica ed il populismo non ci aiutano, al contrario, il problema è culturale e riguarda tutti, nessuno escluso, personale politico compreso.

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Ritardi e disservizi a Siracusa nella consegna della posta, la parlamentare del PD Sofia Amoddio interroga il Ministero

posteSIRACUSA – Aumentano a Siracusa i ritardi e i disservizi per quanto riguarda il recapito della posta, con gravi disagi agli utenti. Leggi tutto “Ritardi e disservizi a Siracusa nella consegna della posta, la parlamentare del PD Sofia Amoddio interroga il Ministero”

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Ritardi da parte dell’Inps nel pagamento delle pensioni di gennaio agli sportelli postali, protesta il sindacato

Adamo, Tranchina, Spagna
Adamo, Tranchina, Spagna

SIRACUSA  –  «I pensionati di Siracusa, come di tutto il Paese, non solo non sono riusciti ad incassare l’assegno di pensione il primo gennaio ma l’Inps non ha nemmeno dato loro alcuna comunicazione». Leggi tutto “Ritardi da parte dell’Inps nel pagamento delle pensioni di gennaio agli sportelli postali, protesta il sindacato”

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