Ciampi e la politica

Carlo Azeglio Ciampi, Presidente Emerito della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi, Presidente Emerito della Repubblica

La notizia della scomparsa dell’ex Presidente della Repubblica non è stata accolta da tutti gli italiani allo stesso modo. Purtroppo.

Però, se nel guardare le cose la buttiamo in politica, speculando anche sugli avvenimenti più tristi…

Carlo Azeglio Ciampi, alla pari di tutti i Capi di Stato nella storia della Repubblica Italiana, è stato un ottimo Presidente.

Il ruolo del “Capo dello Stato” in Italia è meramente formale, da Costituzione.

A partire dalla metà degli anni novanta è avvenuto qualcosa, un mutamento sostanziale nei rapporti della politica che ha determinato la pretesa nei partiti di un Presidente interventista contro gli avversari.

Bene, questo mutamento coincide con un momento esatto della nostra storia: la “fine della politica”.

L’assenza di contenuti nel dibattito politico e la spasmodica corsa al potere fine a se stessa comporta conflittualità inconcludente, coinvolgendo anche le cariche più alte delle Istituzioni, con un danno enorme per la democrazia.

Il minimo che ogni italiano possa fare è unirsi al cordoglio per la morte di Carlo Azeglio Ciampi.

Un ottimo Presidente.

Please follow and like us:

L’ingerenza americana e la resistenza italiana

L'Italia liberata
L’Italia liberata

L’intervento dell’ambasciatore americano favorevole alla Riforma Costituzionale è stata salutata con il solito garbo istituzionale dal fronte partigiano del NO e bollato come un ingerenza nei fatti di casa nostra.

La questione ha catturato l’attenzione del taciturno Presidente della Repubblica pronto a riaffermare il principio dei principi: la sovranità appartiene al popolo.

Finalmente! Il popolo sovrano conta. Grazie ai suoi servitori,  con estrema determinazione ha rispedito al mittente le provocazioni.

Morale e sunto della favola.

Matteo Renzi nelle vesti del cattivo dittatore Pinochet deve essere abbattuto ed i partigiani si sono uniti per resistere e liberare l’Italia, con e senza Referendum.

Ecco, il SI al referendum porterebbe un risultato immediato.

Impostare in un angolino quel residuato bellico di una vecchia classe dirigente, non solo politica, malata di poltronismo, incapace di guardare al futuro, specializzata nel pregiudizio del diverso e nell’inconcludente conflitto.

 

Please follow and like us:

Il gioco sporco. Attaccare il presidente

Napolitano-Giorgio
Il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano

Ci siamo.

Si avverte nell’aria, da qualche settimana, un odore cattivo. L’inizio dell’ennesimo attacco alla figura istituzionale del presidente della Repubblica. La data del referendum sarà una ghiotta occasione, per alcuni, di esprimere meschinità.

Questa storia di asfaltare i presidenti della Repubblica è diventata stucchevole, noiosa e soprattutto molto pericolosa per la democrazia.

Al presidente emerito Giorgio Napolitano manca soltanto l’accusa di essere stato ideatore insieme ad Hitlet del nazismo, per il resto è stato condannato e senza appello delle più grandi nefandezze degli ultimi trent’anni, solo sulla base di meri interessi di bottega.

Eppure, lo racconterà la storia, in un momento assai delicato per le istituzioni, l’Italia, non poteva  avere un presidente migliore di quello che ha avuto.

Adesso, ci riproveranno con Sergio Mattarella, come se il presidente della Repubblica fosse il massimo esponente dell’opposizione da contrapporre al presidente del Consiglio, da mandarlo a casa e prenderne il posto.

Il rispetto delle istituzioni va al di là della persona che ricopre un determinato ruolo, attaccare il presidente della Repubblica è come dare della “puttana” alla propria madre.

Chi vuole un presidente interventista, picconatore e capo di una coalizione, deve cambiare la “migliore Costituzione del mondo”… e trovala una maggioranza.

Please follow and like us:

Il presidente della Repubblica Mattarella si è insediato: lavoro, giovani, unità, lotta alle mafie e alla corruzione nel suo discorso

Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Parlamento nel giorno del giuramento. Leggi tutto “Il presidente della Repubblica Mattarella si è insediato: lavoro, giovani, unità, lotta alle mafie e alla corruzione nel suo discorso”

Please follow and like us:

Una persona perbene e dalla schiena dritta al Colle. Il siciliano Sergio Mattarella eletto presidente della Repubblica

Roma – Alla quarta votazione 665 su 995 votanti dei 1009 grandi elettori (160 in più del quorum di 505 richiesto) riuniti da giovedì in seduta plenaria a Montecitorio hanno posto fine alla corsa e al toto-quirinale, che le dimissioni di Giorgio Napolitano avevano aperto, eleggendo a 12° presidente della Repubblica il 74enne siciliano Sergio Mattarella. Il primo siciliano nella storia a ricoprire questa carica. Leggi tutto “Una persona perbene e dalla schiena dritta al Colle. Il siciliano Sergio Mattarella eletto presidente della Repubblica”

Please follow and like us: