Il Consiglio dei Ministri salva la Port Authority di Augusta, sarà sede per la Sicilia orientale. In arrivo anche la Tirrenia

Il porto di Augusta
Il porto di Augusta

AUGUSTA Finita la trepidazione e la paura di essere tagliati fuori, come provincia di Siracusa, anche dal Piano nazionale strategico dei porti e della logistica, privando Augusta della Port Authority.

Fortunatamente così non è stato, come fa sapere il deputato regionale Ncd, Vincenzo Vinciullo, e il Consiglio dei Ministri con l’approvazione del Disegno di legge  che ridisegna il Piano dei porti e della logistica in Italia, ritorna sulla vecchia proposta dell’ex ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Maurizio Lupi, che prevedeva in Sicilia due Port Authority, una a Palermo per parte occidentale, e la seconda ad Augusta, già individuata dalla Comunità Europea quale hub nel Mediterraneo.

Scampato dunque il pericolo che si paventava sino ai giorni scorsi di un’unica Port Authority per l’intera Sicilia, che di certo non era Augusta ma bensì Palermo.

«Quando il mese scorso si era diffusa la voce che vi sarebbe stata una sola Port Authority in Siciliaha commentato l’on. Vincenzo Vinciullo -, ho subito alzato la voce contro questa ipotesi, rivendicando il diritto per la città di Augusta di avere un’Autorità Portuale indipendente da Palermo. Martedì, nel corso della direzione nazionale del Nuovo Centrodestra, ero ritornato a chiedere che si ritornasse al piano Lupi, quello che prevedeva l’elezione di Augusta a sede della Port Authority della Sicilia orientale, e all’on Lupi, ora capogruppo alla Camera, avevo chiesto di impegnarsi ulteriormente affinché la sua proposta non fosse mortificata dal nuovo ministro».

Non è finita perché nel frattempo, ricorda ancora Vinciullo l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha sanato un errore che era stato commesso l’anno scorso, quando non era stata autorizzata la Tirrenia a venire ad Augusta.

«Con il provvedimento firmato giovedì dall’assessore Pizzocontinua Vinciullo -, Tirrenia è stata autorizzata a sbarcare ad Augusta e di conseguenza la linea Ravenna-Brindisi-Catania verrà raddoppiata in Ravenna-Brindisi-Augusta. Un risultato importantissimo per la città di Augusta, che vedrà come fruitori di questo servizio centinaia di operatori agricoli e commerciali delle province di Siracusa e Ragusa, che potranno, da ora  in poi, imbarcare i loro prodotti ad Augusta, senza comunque nulla togliere al porto di Catania».

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