A Livorno, la titolare di una libreria ha affisso un avviso in vetrina: “In questa libreria non vendiamo il libro di Francesco Schettino”.
La notizia è stata condivisa dal mondo della rete catalogandola come una scelta morale. In un altra parte dell’Italia, a Venezia, il neo Sindaco Luigi Brugnaro, ha deciso di bandire i libri gender dalle scuole lagunari.
Ho pensato ad uno splendido libro di Antonio Carioti: “Intervista sul potere” dove Luciano Canfora risponde ad alcune domande. Ad un certo punto si legge: “… se si esamina Mein Kampf di Hitler, lettura che a mio avviso andrebbe fatta, vietarlo è assurdo…”.
Situazioni diverse? Forse. Ma qualcuno ha paura dei libri.
Nessuno dovrebbe imporre una cultura come dominate, ma la tentazione di un pensiero unico valido per tutti è innata… dalla notte dei tempi.
Ieri mia figlia, cinque anni, travisando una frase, mi ha detto: “I libri fanno compassione”.






