Ricordati oggi a Canicattini Bagni tutte le vittime di mafia e il 25° anniversario della strage di Capaci

Un momento della manifestazione in Piazza Borsellino a Canicattini per ricordare il 25° della strage di Capaci e le vittime di mafia

CANICATTINI – Una grande festa, tutti insieme, Amministrazione comunale, con il testa il sindaco Paolo Amenta, e i bambini dell’Istituto comprensivo “G. Verga” dei plessi Garibaldi e Mazzini, accompagnati dai loro insegnanti e dalla dirigente scolastica, professoressa Giovanna Rubera, hanno voluto ricordare questa mattina in Piazza Borsellino, come annunciato nei giorni scorsi, il 25° Anniversario della strage mafiosa di Capaci del 23 maggio 1992,  nella quale persero la vita nella quale trovarono la morte per mano mafiosa il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito SchifaniRocco DicilloAntonio Montinaro, e furono feriti Paolo CapuzzoAngelo CorboGaspare Cervello  e  Giuseppe Costanza. Leggi tutto “Ricordati oggi a Canicattini Bagni tutte le vittime di mafia e il 25° anniversario della strage di Capaci”

Nel ricordo di giornalisti dalla “schiena dritta”, Pippo Fava e Peppino Impastato, che non raccontavano “balle”

Giuseppe Fava e Peppino Impastato

Mentre qualcuno vorrebbe ricreare il “minculpop”,  per controllare come un tempo ormai passato, non tanto la cultura e la propaganda fascista, ma l’operato dei giornalisti, quindi la loro libertà e autonomia nel confezionamento delle notizie, con il compito di decidere quali siano le “bufale” o meno, ci piace ricordare, oggi, chi per quella libertà di scrivere e fare informazione per i propri lettori o ascoltatori, con onesta ed etica professionale, mantenendo sempre la schiena dritta, è morto. Leggi tutto “Nel ricordo di giornalisti dalla “schiena dritta”, Pippo Fava e Peppino Impastato, che non raccontavano “balle””

Percorso di legalità per gli studenti del “Rizza” con i Carabinieri di Ortigia, ricordando Peppino Impastato

Nel riquadro Peppino Impastato
Nel riquadro Peppino Impastato

SIRACUSA – Nella giornata di ieri gli studenti dell’Istituto “Rizza” di Siracusa accompagnati da tre insegnanti, sono stati ospiti nella atazione Carabinieri di Ortigia, dove al termine di un percorso sulla legalità, hanno voluto ricordare la figura di Peppino Impastato, recitando un cameo tratto dal film “I cento passi” sulle note della celebre canzone “A whinter shade oh pale”. Leggi tutto “Percorso di legalità per gli studenti del “Rizza” con i Carabinieri di Ortigia, ricordando Peppino Impastato”

Il 9 maggio 1978, la mafia uccideva Peppino Impastato. Impegno e modello di antimafia mai scalfito dal tempo

Peppino Impastato
Peppino Impastato

Quel 9 maggio del 1978 la mafia di Cinisi, quella al comando del boss Tano Badalamenti, con le solite complicità anche istituzionali, voleva far credere agli italiani, all’opinione pubblica, che quel giovane comunista che ogni giorno la combatteva e scherniva il padrino dai microfoni di Radio Aut, fosse un terrorista rosso, dilaniato dal suo stesso tritolo che voleva piazzare, per compiere un attentato, lungo i binari ferroviari. Leggi tutto “Il 9 maggio 1978, la mafia uccideva Peppino Impastato. Impegno e modello di antimafia mai scalfito dal tempo”

“La mafia è una montagna di merda”, ricordando Peppino Impastato. Nel 37° anniversario Siracusa gli dedica una strada

Peppino Impastato
Peppino Impastato

SIRACUSA –  “La mafia è una montagna di merda, distrugge la bellezza e nega la dignità umana”. È quello che pensava Peppino Impastato, di cui oggi ricorre il 37° anniversario dell’uccisione, avvenuta nello stesso giorno del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, quando aveva appena trent’anni, il 9 maggio del 1978 a Cinisi, la sua città,  fatto a pezzi con il tritolo sulla linea ferrata Palermo-Trapani per ordine del clan di Badalamenti e Palazzolo. Leggi tutto ““La mafia è una montagna di merda”, ricordando Peppino Impastato. Nel 37° anniversario Siracusa gli dedica una strada”